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giovedì 25 agosto 2011

TORNA L'ATTESO FESTIVAL DELLE DANZE FOLK A PADERNO DUGNANO

Anche quest'anno il Circolo Eco-Culturale La Meridiana propone l'atteso appuntamento di settembre con PADERNO IN FOLK, un'occasione unica, di rilevanza regionale, non solo di divertimento e intrattenimento, ma fatta per pensare e testimoniare con la propria presenza e con le danze, l'amore per la terra, per la pace, per la solidarietà tra i popoli e per i diritti.



lunedì 22 agosto 2011

SEMINARIO TEMATICO DISARMO, DIRITTI UMANI, IMMIGRAZIONE E COOPERAZIONE

l'EcoVillaggio"Alcatraz"
COSTITUENTE ECOLOGISTA

GUBBIO
3-4 settembre 2011

Prosegue il percorso di elaborazione partecipata dei contenuti programmatici, già avviato a Roma durante la Convention del 21 e 22 maggio. Per il 3-4 settembre è fissato il Seminario tematico, aperto a tutti, che darà continuità al lavoro avviato nel workshop sui "Nuovi diritti".
In particolare si svilupperanno la riflessione e i contenuti relativi a "Disarmo, diritti umani e nuove politiche sull'immigrazione, d'integrazione e di cooperazione". L'incontro si terrà a Gubbio (località S.Cristina) nella meravigliosa cornice della struttura di Alcatraz immersa fra le colline umbre, dove è possibile alloggiare. Il costo è di 30 euro per la notte e prima colazione e di 15 euro a pasto. E' prevista anche la partecipazione di Jacopo Fo, responsabile della struttura e sostenitore del percorso di "Ecologisti e civici"!
Abbiamo prenotato tutta la struttura, ma i posti non sono comunque illimitati.
E' necessario quindi prenotare per tempo, presso la segreteria di Alcatraz: tel. 075/9229938/14 - mail: info@alcatraz.itQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

venerdì 19 agosto 2011

L'ACQUA SIAMO NOI! - mobilitazione e controinformazione sul Festival dell'Acqua

NOI L'ACQUA (PUBBLICA) - LORO LA SETE (DI PROFITTI)

Dal 4 al 10 settembre si svolgerà a Genova il primo Festival Internazionale dell’Acqua, organizzato da Federutility, a loro dire, in continuità con il referendum. Una lettura che distorce la realtà che ha visto Federutility tra gli avversari più convinti della campagna referendaria per l'Acqua Bene
Comune. Il Festival partirà da Genova e girerà tutta l'Italia con la cosiddetta “S...taffetta dell’acqua”, per portare dovunque il suo ingannevole messaggio pubblicitario.
Le società consorziate a Federutility (Iren, Acea, Hera...) gestiscono il Servizio idrico in Italia (e all'estero), oltre ad altri servizi come i trasporti, i rifiuti e l'energia; sono Società per Azioni, alcune delle quali quotate in borsa, che nulla hanno a che vedere con la gestione pubblica dell'acqua essendo quelle che fanno profitti sull'acqua. Sponsorizzano il Festival multinazionali come Veolia, che con le speculazioni sull’oro blu ha fondato un impero facendo pagare salatissimo il conto ai cittadini.
I Comitati per l’Acqua Bene Comune, dopo aver scritto il 12 e il 13 giugno 2011 un'importante pagina della politica e della partecipazione democratica in questo paese, sono oggi impegnati nel difendere i risultati della consultazione. Per questo motivo nei giorni del Festival e della staffetta organizzeremo proteste e eventi alternativi per smascherare i veri intenti del Festival dei privatizzatori.
Con il Sì di 28 milioni di persone, i cittadini italiani hanno chiaramente espresso la volontà di sottrarre al mercato la gestione dei beni e dei servizi pubblici, e di avviare una gestione pubblica e partecipativa dell'acqua. Oggi il governo italiano, con l’alibi della crisi e con l’appoggio di Confindustria, banche e sindacati confederali, si appresta invece ad avviare un piano di privatizzazioni del patrimonio pubblico e delle società di servizi. Kermesse come quella di Genova rappresentano il grimaldello per invalidare la volontà della maggioranza assoluta degli italiani.

Tutti i Comitati referendari e i cittadini che hanno levato la loro voce per l’Acqua Bene Comune sono chiamati a una mobilitazione:
DOMENICA 4 SETTEMBRE, ore 15 
Genova al Porto Antico
MANIFESTAZIONE


VENERDI' 9 SETTEMBRE ore 16 
Genova, Piazza Matteotti
FESTA PER L'ACQUA PUBBLICA

lunedì 15 agosto 2011

richiediamo gli ECBANK anche nella nostra città

Leggiamo in rete una segnalazione e una proposta avanzata da una nostra concittadina padernese che ci sembra interessante: perchè non avere degli Ecobank anche nella nostra città? 
Oltre alla normale raccolta differenziata casa per casa (che va sempre sostenuta e incentivata), con questo aggeggio forse si eviterebbe di vedere sparse qua e là per le strade e nelle aiule a verde lattine, bottiglie di vetro o di plastica... I maleducati avrebbe qualche interesse a fare qualche metro in più per inserire il rifiuto nell'apposita feritoia poichè per ogni bottiglia e lattina riciclata si ricevono bonus da spendere in negozi e supermarcati in Europa sono già esistenti. 

domenica 14 agosto 2011

Il governo taglia il Sistri le ecomafie festeggiano | da Terra

"Con l’abolizione del sistema di tracciabilità dei rifiuti l’ecomafia e tutti coloro che si sono arricchiti sul traffico dei rifiuti alle spalle dei cittadini, della salute e dell’ambiente festeggiano". ( Angelo Bonelli, presidente nazionale dei Verdi )

Terra - Quotidiano di informazione pulita
www.terranews.it


AMBIENTE. Ieri la definitiva conferma del ministro Calderoli: niente fondi al Sistema di tracciabilità dei rifiuti prodotti dalle imprese. Sarebbe entrato in funzione a settembre. L’allarme di Pietro Grasso.

«La cancellazione del Sistema di informatizzazione dell’intera filiera dei rifiuti introdotto nel 2009 ma mai entrato in vigore, è un innegabile regalo alle ecomafie».leggi tutto...

LA STAMPA LOCALE SULLA VICENDA DEL CARCATRA'

UNA BREVE CARRELLATA DI QUELLO CHE HANNO SCRITTO I GIORNALI LOCALI SULLA VICENDA CARCATRA'

STRIDE IL TERMINE "DIDATTICO" CHE IL CITTADINO ATTRIBUISCE AL SINDACO ALPARONE CHE, EVIDENTEMENTE, NON HA CAPITO (O NON SA) COSA SIA UN LUDOTECA. LA DIDATTICA LA LASCIAMO ALLA SCUOLA, A MENO CHE NON SI VOGLIA FARE UN DOPOSCUOLA...


UNA BREVE RIFLESSIONE DA DOMENICO FININGUERRA... NOI CONDIVIDIAMO, E VOI?

La sovranità appartiene al popolo o ai mercati? I partiti e i governi rispondono alle agenzie di rating o ai cittadini? Se la politica dipende dall'economia, alla fine, sarà la finanza a decidere su beni comuni, diritti di cittadinanza e rapporti economico/sociali. I cittadini devono riappropriarsi della politica e riprendersi tra le mani il proprio destino. 
Domenico, sabato 12 agosto 2011 pubblicato nel gruppo aperto "ecologsti e civici" facebook

EURECO: TRE ARRESTI PER FRODE FISCALE - I PIRATI DELL'ECONOMIA E LE MORTI SUL LAVORO

La notizia (il Cittadino), di qualche giorno fa, è ripresa da Settegiorni questa settimana. 

Tutto parte da una delega d'indagine rilasciata alla Tenenza di Finanza di Paderno dalla Procura della Repubblica di Monza in relazione alla grave esplosione e incendio a seguito dei quali, lo ricordiamo, sono morte 4 persone, per verificare i rapporti tra la Eureco Srl e la T.N.L. Srl di Milano, società di appartenenza degli operai, con riferimento alla regolarità o meno dei contratti di appalto di manodopera posti in essere.
Gli accertamenti effettuati, hanno permesso di scoprire un complesso sistema di frode fiscale attuato mediante l'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, ideato dall'amministratore della T.N.L., M.G.. il quale, attraverso l'ausilio di due collaboratori, Z. A. e D. I. di nazionalità albanese, aveva emesso, nel tempo, false fatture nei confronti di varie società, tra cui la EURECO Srl - società di appoggio degli operai e la SIDAFER Srl di Vimodrone (MB) - società utilizzata per regolare, attraverso bonifici bancari, i pagamenti delle fatture per operazioni inesistenti.
In sostanza T.N.L. Srl emetteva false fatture, riceveva i relativi pagamenti tramite bonifici bancari da parte delle società utilizzatrici (EURECO Srl e SIDAFER Srl) e, successivamente, tramite prelevamenti bancari, restituiva contante alle stesse, trattenendo la percentuale di compenso spettante per l'illecita attività. A conferma dell'esistenza dell'illecita attività, è stata sottoposta a sequestro la somma complessiva di 93.500 euro in contanti. Altre società coinvolte, quali emittenti di fatture false utilizzate dalla Sidafer Srl, sono risultate essere la D.M.T. Srl di Grosseto e la G.M. ECOLOGY di Milano, società cooperativa. L'attività di servizio eseguita ha permesso di denunciare 7 persone coinvolte a vario titolo nell'illecita attività. (Fonte: Omnimilano.it).

Una breve considerazione. Per chi è "pirata" utilizzare l'illecito è strategia. Non importa come fare guadagno. Importa farlo. A costo anche della vita umana.
Viviamo in un Paese (lo sappiamo, ne sono prova i numerosi servizi giornalistici e le cronache di indagini giudiziarie) dove esiste un sitema (parallelo e illegale) di gestione economico finanziaria degli affari e del lavoro, che similmente ricalca quello messo in atto da T.N.L. con Eureco. La cosa grave è che il sistema è così diffuso da passare per lecito. 
Com'è possibile che, ad esempio, le banche non si siano accorte di questi giri? Com'è possibile che chi aveva l'onere (e l'onore!) di curare la dichiarazione dei redditi dei Sig.ri EURECO Srl, T.N.L. , D.M.T. Srl , G.M. ECOLOGY e SIDAFER Srl non si sia accorto di nulla?...Dove sta il marcio? Dappertutto? Sono stati tutti posti sotto ricatto come forse lo erano i lavoratori (o così o niente lavoro?). 
Quando ricominceremo a comportarci da umani, a indignarci, a denunciare l'illecito che incontriamo anche nella nostra attività lavorativa? Ci volevano 4 morti all'EURECO per scoprire che lì dietro c'era una massa di "pirati"?!!

martedì 9 agosto 2011

da "ECO" un interessante contributo per comprendere la questione del debito pubblico

Il debito pubblico italiano, quando e chi lo ha formato

di Giorgio Arfaras * ( infografica: Carlo Manzo )

Governo dopo governo, dagli anni Cinquanta a oggi, come si è evoluto il rapporto percentuale debito pubblico/Pil nel nostro Paese? Perché si è formato questo debito? Quali le responsabilità? Infografica con una analisi di Giorgio Arfaras, direttore della Lettera economica del Centro Einaudi.
Il debito pubblico, che si manifesta come le obbligazioni emesse dal Tesoro, si forma perché le spese dello Stato sono maggiori delle sue entrate – il deficit pubblico. La differenza, se non è finanziata con l’emissione di moneta, è coperta con l’emissione di obbligazioni. Si deve perciò andare alla ricerca della fonte: come si è formato il deficit. LEGGI TUTTO...

TRIVELLE RHO-MONZA: IL VIDEO DEL TG DI MONZA E BRIANZA

Sulla questione “trivelle”, al seguente link è visionabile la ripresa effettuata dal TG di Monza Brianza TV (canale 618) di ieri 8 agosto.
Il servizio è dedicato alle trivelle in azione a Paderno Dugnano per i sondaggi tecnici in vista dei lavori della Rho-Monza, relativamente ai lavori eseguiti in settimana presso l’attacco della Tangenziale Nord

domenica 7 agosto 2011

RHO MONZA: ULTIMI EVENTI - STAMPA LOCALE E DI NUOVO UNA TRIVELLA..! CARI PADERNESI...STIAMO TUTTI IN CAMPANA!

Riceviamo dal CCIRM e pubblichiamo per maggiore diffusione

Ecco le tracce degli eventi accaduti in settimana, riportati dai notiziari locali Settegiorni e IlCittadino.

La novità delle ultime ore è la presenza, di nuovo, della trivella mobile sul territorio padernese. Di nuovo, sono arrivati furtivamente, nella prima mattina di oggi,
DOMENICA 7 agosto 2011, per fare i loro rilevamenti, sperando di non essere notati. 
video
 a qs proposito, vedi anche PadernoInBlog

Hanno perforato su suolo comunale, fatto un baccano del diavolo, lasciato un buco grosso come l’imbocco di un pozzo artesiano, il tutto nei pressi del metanodotto e pare che nessuna autorità comunale ne fosse al corrente.

Mi chiedo: cosa sarà mai così importante da dover fare giornata piena di lavoro in giorno festivo, quando la gran parte della gente è in ferie e senza dir nulla al padrone della terra?

A pensar male si fa peccato, però mi sa che stavolta questo “lavoro” puzza proprio di losco...

State in campana!
A presto.

Ing. Ferruccio Porati

sabato 6 agosto 2011

CARCATRA': LA QUESTIONE DEL "NUOVO" PROGETTO EDUCATIVO E LA QUESTIONE ECONOMICA

la cena di chiusura del Carcatrà
 Potete leggere a qs link il comunicato stampa relativo alla vicenda "Carcatrà" diffuso nei giorni scorsi dall'assessora Caldan.Vien proprio da domandarsi: ... QUESTIONE DI FEELING?.. O QUESTIONE DI SOLDI? 

Francamente non si capisce bene cosa voglia fare l'Amministrazione.. perchè non si capisce bene se la scelta di procedere con un "estensione" dell'appalto sui servizi di prima infanzia sia perchè il desiderio è quello d'avere un "progetto educativo nuovo", e quindi smarcarsi dal vecchio gestore con il quale evidentemente non c'era "feeling" (e quindi non si poteva costruire e valutare insieme un "nuovo" progetto educativo per il servizio), o piuttosto perchè in questo modo si spera di "risparmiare" ( e se alla prova dei fatti, non si risparmia, non se ne fa nulla)...

Noi crediamo che si sia scelto di precludere la possibilità a svariati soggetti (magari più qualificati per la gestione di servizi educativi e d'aggregazione dedicati alla fascia 6-12 anni anzichè prima infanzia) di formulare una loro proposta per il "nuovo progetto educativo", precludendo così la possibilità anche a chi ha gestito sino ad ora. Un modo gentile per dire: voi no, grazie. 

Nulla di illegittimo, ma sicuramente scegliendo questa strada vi siete, a vostra volta, preclusi  la possibilità d'avere più offerte e quindi una maggiore opportunità di scelta, non solo "qualitativa" ma anche "quantitativa" (in termini di costi). 
Sembra che il vostro quasi sia un modo per dire: "va bene! Vi accontentiamo. Vi dimostriamo che ci teniamo e che ci proviamo, ma se costa più di quanto ci immaginiamo (QUANTO VI IMMAGINATE?) .., beh ci spiace.. ma preferiamo non "gravare" sulle tasche delle famiglie padernesi".

AMEN (e REQUIEM). Paderno ha voltato pagina.

Gentile Assessora Caldan, ci permetta di dire che ci sentiamo proprio presi in giro.
Ma cosa crede?

L'INFORMAZIONE E' ANCORA DI PIU'... "LIBERA"

... DAL blog La Scommessa, una comunicazione del suo redattore:

"Cari lettori,
              questo blog quotidianamente offre notizie di attualità locale, riflessioni, proposte e spunti per cambiare in meglio Paderno Dugnano...
Per avere più efficacia occorre però allargare il giro: per questo ieri sera ho aperto anche la Pagina Facebook dedicata al Blog La Scommessa.
I social network sono uno mezzo straordinario per far circolare le informazioni, soprattutto tra i giovani.  Perché non usarli?
Se hai voglia (e un pizzico di faccia tosta), aderisci anche tu e invita gli amici..."

RETE PER PADERNO: LA WEB TV

Prende vita dal progetto "RETE PER PADERNO" la WEB TV TelePaderno dedicata alla nostra città.

Nella seconda metà degli anni '70 esplodeva il fenomeno delle radio locali. Ricordate? Anche a Paderno Dugnano ne sorsero almeno 3: Radio Paderno Dugnano, Paderno 1 e Radio Cicala.. ma ce ne furono forse anche altre...
Da allora molte cose sono cambiate nel mondo dell'etere e quelle esperienze sono state fondamentali.hanno segnato, nel bene e nel male, un cambiamento di rapporto con il mondo della omunicazione.
Eugenio Finardi cantava "Amo la radio perchè arriva dalla gente, entra nelle case e ti parla direttamente...se una radio è libera, ma libera veramente..."  Già: libera veramente. Ora è il web il terreno su cui ci si muove e su cui si fa informazione "libera".

Lunga vita a questo nuovo esperimento.

Ben vengano nuove opportunità per conoscere, informare e dare modo a tutti di "partecipare" della vita della città.  

giovedì 4 agosto 2011

RHO-MONZA / L'INCONTRO CON SERRAVALLE DI IERI 3 AGOSTO

Di seguito alcune impressioni avute dall'incontro tenutoso ieri ad Assago con "Serravalle" del portavoce del CCIRM
 

Incontro Rho-Monza ad Assago. abbiamo pareggiato 3-1

Cari destinatari,
vi descrivo le mie personali sensazioni che ho carpito durante l'incontro col concessionario (Serravalle) tenutosi oggi pomeriggio in quel di Assago.
 
Ho usato al titolo un'espressione che usai diversi anni fa, all'indomani della fusione della mia prima azienda - la STI di Cassina dè Pecchi - che confluì in Italtel. Un dirigente che ricordo sempre con stima, l'ing. Giacomo Premoli, ci riunì per spiegarci il nuovo organigramma, ove, per ogni posizione, ad un uomo ex STI corrispondevano tre teste Italtel. Nonostante tutto, l'ing. Premoli cercava di spiegarci che non eravamo in posizione subalterna e fu in quel momento che, un pò per stemperare i toni, un pò per "vis polemica", mi uscì la frase: "OK, abbiamo pareggiato 3-1"!
 
Anche oggi, dopo la lunghissima riunione Tecnica prevista in casa di Serravalle, l'estrema sintesi su com'è andata è la stessa: "Abbiamo pareggiato 3-1".
 
La riunione aveva un taglio prettamente tecnico. Questo è stato anche ricordato più volte nel corso del suo svolgimento.
 
Presenti al tavolo diverse realtà: i comuni (Paderno Dugnano col vicesindaco Bogani e l'arch. Moroni, Novate Milanese con l'ass. Potenza, Bollate con l'ass. Vaghi), i tecnici estensori del progetto, fra cui l'arch. Allegro e l'ing. Calcinati ed altri), una coppia di tecnici della Regione Lombardia, tecnici e politici (anche l'ass. De Nicola) della provincia di Milano, la struttura tecnica di Serravalle, capitanata dall'ing. De Vincenzi, ed infine Amministratore delegato e vice di Serravalle. Assenti gli enti ministeriali.
 
Subito si è entrati nel vivo, infatti l'ing. De Vincenzi ha chiesto che fossero spiegate le tavole di progetto, svolgimento effettuato dall'ing. Calcinati, il quale si è soffermato molto sul nodo di Paderno, spiegando la soluzione ipotizzata che prevede, nel tratto di affiancamento (quello delle 14 corsie del progetto preliminare), la commistione dei flussi di traffico di Rho-Monza e Mi-Meda per le direzioni ovest/est e sud/nord da una parte, e est/ovest e nord/sud dall'altra, per untratto di circa 800 metri, spiegando che la modalità scelta permette di semplificare la teoria degli svincoli (quindi ridurre i costi complessivi). Dovizia di particolari è stata data a tutta la tratta, dal collegamento del Plis della Balossa col parco Groane, fino in fondo alla questione del ricongiungimento con la tratta 3 di competenza di "Autostrade per l'Italia".
 
Immediatamente l'ing. De Vincenzi ha approfondito la questione, chiedendo dettagli sulla confluenza dei flussi di traffico della tratta padernese, in particolare quali elementi di studio di traffico sono stati presi in considerazione e formulando l'ipotesi che lo scambio così concepito risulterebbe critico rispetto ai vincoli normativi vigenti, per via delle tipologie di strade afferenti e dei flussi di traffico prevalenti. A questo punto l'ass. De Nicola si alza, saluta e se ne va...
 
La struttura tecnica di Serravalle pone l'accento sugli aspetti di sicurezza in galleria, ribadendo più volte le loro perplessità sui rischi di incidente e sugli accodamenti in galleria collegati a questa soluzione.
 
Direi che questa è la sostanza della critica tecnica sollevata da Serravalle. La discussione è proseguita toccando altre varie questioni, durante le quali il vicesindaco Bogani ha richiamato fortemente l'impatto sul territorio e sui residenti che le 14 corsie previste da Serravalle hanno ed avranno, invitando Serravalle a definire insieme la miglior soluzione per il territorio.
 
A questo punto sono intervenuti anche i dirigenti di Serravalle ed è uscita fuori tutta la problematica e la complessità di operare su di una procedura amministrativa in corso, la quale lascerebbe solo spazio per inserire varianti non stravolgenti. Ribadita anche qui la questione dei tempi stretti in vista di Expo e che è la politica che vuole la strada fatta così, cioè come noi non la vogliamo.
 
L'allternativa sarebbe l'opzione "non si fa più nulla".
 
A questo punto mi sono sentito il morale sotto il tavolo e stavo già pensando a cosa dovrà accadere in Conferenza dei servizi perchè ne esca un NO complessivo che porti, come diceva il dirigente, ad affossare il tutto, dal momento che non mi davano altre chiavi interpretative.
 
La discussione è proseguita ancora su altri temi, fra cui quello del non incremento di costi rispetto al budget pattuito e, sul finire della riunione, è uscita la proposizione, da parte di Serravalle, che la società può assumersi la responsabilità di variazioni progettuali purchè siano:
1) funzionali alle prescrizioni ANAS;
2) a pari costo
 
Questo spiraglio ha portato, pertanto, alla definizione di un nuovo incontro prettamente tecnico e ristretto ai progettisti dei comuni (e dei comitati) con i tecnici di Serravalle, per il prossimo 30 agosto, per trovare soluzioni tecniche e (quasi) a pari costo, che siano conformi alle prescrizioni ANAS, quindi tecnicamente sostenibili per l'eventuale approvazione. In particolare per il discorso dell'affiancamento con la MI-Meda in Paderno.
 
Un barlume di speranza, prettamente sul piano tecnico, si è riacceso in extremis, però ci vuole la consapevolezza che la strada è impervia, quasi proibitiva. Se non resteranno altre carte saremo costretti a giocare quella che punta a far decadere l'opera. A mali estremi...
 
Infine, ultima considerazione personale, mi sta molto bene l'incontro tecnico fra super esperti, però, se continuamo a parlare solo di flussi di traffico, norme e sicurezza per chi guida in autostrada, dare e avere finanziario e trascuriamo il "piccolo" particolare delle migliaia di persone che perderanno tutto (salute, valore degli immobili, speranza nel futuro) solo in nome delle altre motivazioni, commetteremo la più grande delle ingiustizie e daremo prova di non saper affrontare e risolvere un problema nella sua globalità, dimostrando che, poi, della vita degli altri non ci frega granchè. Chi glielo dice agli 8.000 padernesi incollati alle 14 corsie? E ai Novatesi? Dai tempi di Badoglio e dell'8 settembre non sembra cambiato granchè. O no?
 
F. Porati.
CCIRM 
"Tutte le promesse di benessere e tutte le sicurezze date in epoca moderna dalle istituzioni statali nazionali, dai politici e dagli esperti di scienze e tecniche, sono state distrutte. E non c'è più in giro un'istanza che tolga all'uomo le sue nuove paure. Ecco allora che la crisi ecologica ci fa intravedere qualcosa come un senso all'orizzonte, persino la necessità di una politica globale ed ecologica nel nostro agire quotidiano". U. Beck