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venerdì 30 marzo 2012

DAL C.C.I.R.M. Il ricorso al TAR sulla gara per la Rho -Monza e il silenzio di Serravalle..

Ieri si è svolta l'udienza avanti al Tribunale Amministrativo Regionale di Milano per la discussione del ricorso promosso dal Comune di Paderno Dugnano contro Serravalle e Ministero per contestare le irregolarità che caratterizzano la procedura che sta seguendo Serravalle stessa per la riqualificazione della Rho Monza.Oltre ai legali, la cui presenza era scontata e necessaria, erano presenti alcuni esponenti del Comitato nonché il Sindaco ed il Vicesindaco di Paderno Dugnano. LEGGI TUTTO

mercoledì 28 marzo 2012

VANDALISMI, CENSURE: L'ETICA DELLA LEGA TRA IL PREDICARE E IL RAZZOLARE

Riceviamo dal Partito Democratico e pubblichiamo il seguente Comunicato stampa perchè sia data informazione a tutti di come vengono gestite certe questioni

PARAFRASANDO LA LEGA STESSA, SPONTANEO SORGE UN BEL: VERGOGNA!

IL VIZIETTO

Paderno Dugnano, 27 marzo 2012  

La Lega a Paderno Dugnano continua col vizietto di non capire il senso delle regole democratiche.

Dopo aver appestato la Città di adesivi praticamente su ogni palo della luce o cartello stradale esistente che è, potrà parergli strano, vietato e dovrebbe essere sanzionato visto che abbruttisce la Città e toglierli sarà poi un costo.

Dopo aver insistito in commissione capigruppo affinché non si volantinasse all’interno della Fiera di Primavera pare sia stata vista distribuire non un volantino ma addirittura una pubblicazione di 8 facciate con palloncino allegato, con, tra l’altro, un lungo sproloquio contro i condomini della 167 e chi li appoggia (noi in primis) dicendo che non hanno prodotto nessuna proposta, salvo poi dichiarare ai giornali (il Notiziario di venerdì scorso 23 marzo) di aver dato mandato ai tecnici di valutare la proposta del Comitato Caraterramia.

Si può dire che espletano il loro diritto alla libertà di parola e noi saremmo anche d’accordo se non fosse che quello che concedono a se stessi hanno difficoltà  ad accettarlo per gli altri.

Il 25 maggio 2010 in consiglio comunale il quarto punto in discussione fu: “ordine del giorno ad oggetto ‘Censura di quanto scritto nel volantino a firma del PD di Paderno Dugnano contro dei lavoratori del Comune" presentato dal Capogruppo Carlo Caldan del gruppo Lega Nord . LL IP’” perché denunciavamo il malessere dei dipendenti comunali che ancora oggi continua.

Oggi si spingono ancora oltre visto che il Verbale del CdQ di Cassina Amata relativo alla riunione del 13 febbraio 2012, dopo essere stato approvato da tutto il CdQ, è stato oggetto di correzione da parte del Vicesindaco Bogani che, in data 22 marzo ha provveduto ad informare il Presidente di quartiere (neppure tutti i consiglieri) che il verbale era stato revisionato.

Alle rimostranze dei consiglieri di quartiere è stata data come prima risposta che il regolamento lo prevede anche se così non è, l’art 17 comma 3 dice infatti  Le sedute sono coordinate dal presidente o, in sua assenza, dal vicepresidente. Un componente del Consiglio, scelto dal presidente, funge da segretario e redige il verbale della seduta, depositandone copia presso la segreteria-direzione generale del Comune.

Cosa c’entra l’intervento del Vicesindaco Bogani ? Non è un problema di merito, non importa cosa ha scritto o ha tolto dal verbale, non è suo diritto modificarlo: il CdQ è un organismo autonomo di cui il Vicesindaco non fa parte.

Efrem Maestri, Giuseppe Pollicoro, Maurizio Virtuani
Consiglieri di Quartiere a Cassina Amata
Partito Democratico

Oscar Figus
Coordinatore Cittadino
Partito Democratico
Paderno Dugnano

martedì 27 marzo 2012

FLASH MOB mobilitazione del comitato ex area pirelli a cusano milanino

RICORDIAMO L'APPUNTAMENTO DI DOMANI
Dibattito pubblico - Sala consigliare - Mercoledì 28 Marzo 2012

Mercoledì 28 Marzo 2012, alle ore 21, si terrà, nella sala Consiliare del Comune di Cusano Milanino, in piazza Martiri di Tienanmen, il dibattito pubblico sul tema dell'ormai prossimo Referendum sull'Area ex Pirelli.

DIFENDIAMO LE RINNOVABILI!

Dalle notizie che filtrano in queste ore sembrerebbe che si stia per sferrare l’ennesimo colpo mortale alle rinnovabili: il Governo, infatti, si starebbe apprestando a mettere mano agli incentivi in maniera assolutamente insostenibile sia per il fotovoltaico, sia per altre fonti da rinnovabili.

“Bozza del decreto scritta dall’Enel”. La società apre indagine interna

Una manager dell'azienda compare come autrice del testo sulle energie rinnovabili nelle proprietà del file. La compagnia smentisce e annuncia un procedimento interno per verificare che il documento non sia stato "manipolato". Intanto il profilo della donna scompare da Internet: "Lei non c'entra"

 E’ diventata un giallo la bozza del decreto legge sulle energie rinnovabili, in corso di elaborazione in questi giorni presso il Ministero dello Sviluppo economico. Il testo che è circolato nelle ultime ore – le cui bozze sono state pubblicate sul sito Quale energia - ha nelle proprietà del file la firma Enel Spa e il nome di una funzionaria della società energetica italiana, Marzia Germini. Un’ipotesi che ha spinto ieri l’ufficio stampa del ministero guidato da Corrado Passera a smentire categoricamente il coinvolgimento di Enel nella preparazione del decreto legge: “La notizia circolata su alcuni organi di stampa secondo cui Enel avrebbe inviato al Mise una bozza di decreto relativa agli incentivi per il fotovoltaico è, ovviamente, del tutto infondata”, si legge su una nota stampa.LEGGI TUTTO

lunedì 26 marzo 2012

SENAGO SOSTENIBILE: IL RESOCONTO DELL'AUDIZIONE SULLLE VASCHE DI LAMINAZIONE IN REGIONE DEL 22 MARZO SCORSO

in attesa che ci venga consegnato il verbale ufficiale pubblichiamo il resoconto dell’incontro.
AUDIZIONE V TERRITORIO REGIONE LOMBARDIA DEL 22.03.2012 – ore 16:00

1. Intervento del sig. Mauro LODI per il Comitato Senago Sostenibile per ribadire la nostra posizione :
- le vasche di laminazione a 10 km da Niguarda non risolvono il problema di Niguarda e fanno nascere un nuovo problema a Senago;
- Ci sono diversi preventivi di spesa, ma pare che tutti siano molto oltre i 10.000.000 di euro stanziati inizialmente, è davvero il caso di spendere più di 50.000.000 per un’opera inutile ?
- Anche lo stesso studio Etatec conferma che dal 2000 ad oggi con il canale scolmatore operante ci sono state 19 esondazioni a Niguarda, e di queste 6 sono avvenute con il Seveso azzerato all’altezza dello scolmatore;
- è inaccettabile che un opera di tale portata, che dovrebbe avere una durata centenaria venga realizzata senza avere valutato tutte le alternative possibili;
2. Commissario MIRABELLI (PD):
- Sottolineo la complessità e l’alta problematicità della questione posta dal Comitato, la quale necessita di uno studio molto approfondito da parte della Commissione, che al momento non ha tutti gli strumenti idonei per pronunciarsi;
- Deve tenersi conto che la questione posta dal Comitato riguarda un’area territoriale interessata anche da altre gravose “problematiche”, vedi inceneritore, gassificatore, Rho-Monza…;
- Ad oggi noi Consiglieri non siamo a conoscenza dello “stato avanzamento lavori“ in quanto le ultime notizie risalgono ormai ad un passato che può definirsi non molto recente, quando l’Assessore Belotti ci aveva presentato lo studio di fattibilità, nel quale non era ancora definita la collocazione che le vasche di laminazione di Senago avrebbero dovuto aver , ai tempi si parlava infatti di tre possibili localizzazioni alternative e di uno stanziamento pari a 10 milioni di Euro;
- È necessari porsi la questione “pulizia acque del Seveso”;
- Si deve tener conto che il consenso della popolazione locale è decisivo per la collocazione delle vasche di laminazione, non è questo un punto su cui si possa soprassedere;
- Proposta: presentare, in aula, un’interrogazione all’ass. Belotti, per richiedere qual è l’attuale stato dei lavori (“tra l’altro, a me pare che tutto sia bloccato, siamo rimasti all’iniziale stanziamento di 10 milioni”);LEGGI TUTTO

LAVORO: segnaliamo l'articolo del sociologo Gallino pubblicato su Repubblica di ieri

GALLINO | Così non si combatte la piaga del precariato

di Luciano Gallino, da Repubblica, 25 marzo 2012

Lo scopo più importante di una riforma del mercato del lavoro dovrebbe consistere nel ridurre in misura considerevole, e nel minor tempo possibile, il numero di lavoratori che hanno contratti di breve durata, ossia precari, quale che sia la loro denominazione formale. Per conseguire tale scopo sarebbe necessario comprendere anzitutto i motivi che spingono le imprese a impiegare milioni di lavoratori con contratti aventi una scadenza fissa e breve. Di un esame di tali motivi non sembra esservi traccia nelle dichiarazioni e nei testi provvisori rilasciati finora dal governo, tipo le “Linee di intervento sulla disciplina delle tipologie contrattuali” o le modifiche annunciate dell'art. 18. Meno che mai si parla di essi nella miriade di articoli che ogni giorno commentano i passi del governo. Pare stiano tutti mettendo mano alla riparazione urgente di un complesso macchinario rimasto bloccato, senza avere la minima idea di come funziona e com'è fatto dentro. LEGGI TUTTO

domenica 25 marzo 2012

ALLA FIERA DI PRIMAVERA SALVIAMO IL PAESAGGIO

Domenica 25 marzo alla Fiera di Primavera

SALVIAMO IL PAESAGGIO

per tutto il giorno banchetto informativo dedicato alla campagna Salviamo il Paesaggio nei pressi della rotonda di Via Camposanto/cavalcavia  proveniente da Via Battisti


sabato 24 marzo 2012

segnaliamo dal comitato promotore referendum ex area Pirelli a Cusano Milanino

Dibattito pubblico - Sala consigliare - Mercoledì 28 Marzo 2012

Mercoledì 28 Marzo 2012, alle ore 21, si terrà, nella sala Consiliare del Comune di Cusano Milanino, in piazza Martiri di Tienanmen, il dibattito pubblico sul tema dell'ormai prossimo Referendum sull'Area ex Pirelli.

Le Ragioni del Sì verranno illustrate e riassunte dal Presidente del Comitato promotore Piero Vitti e dai consiglieri Lidia Arduino e Gabriele Marazzini.
Alcuni illustri ospiti supporteranno la difesa del sì al referendum con argomentazioni scientifiche, urbanistiche, filosofiche e sociali.
Fabrizio Bottini, architetto, insegnante di Urbanistica al Politecnico di Milano, redattore di Eddyburg.it, creatore del sito di aggiornamento e divulgazione urbanistica Mall, ci intratterrà sul tema “Tra una città e un supermercato la differenza salta agli occhi” parafrasando una canzone di De Gregori.
Paolo Crosignani, medico, direttore della Struttura Complessa Registro Tumori ed Epidemiologia Ambientale dell'Istituto nazionale dei Tumori di Milano, ci parlerà degli “Effetti a breve e lungo termine dell'inquinamento atmosferico”.
LEGGI TUTTO...

SENAGO SOSTENIBILE: AUDIZIONEINREGIONE PER LE VASCHE DI LAMINAZIONE

Eccoci ritratti nella foto, felici e sorridenti per aver finalmente raggiunto l’obiettivo di una audizione in Regione Lombardia.
Grazie al nostro impegno ed alla nostra tenacia, ora anche tra le file dei consiglieri regionali inizia a serpeggiare qualche lecito dubbio sull’effettiva valenza risolutiva al problema delle esondazioni a Niguarda, riguardo allo studio di fattibilità Etatec, quello relativo alla realizzazione delle famigerate vasche di laminazione a Senago.
Siamo infatti riusciti ad evidenziare l’anomalia di un progetto che costerà decine e decine di milioni di euro, e che è basato su una unica soluzione al problema, una soluzione, quella delle vasche a Senago, identificata una decina di anni fa, e da quel giorno mai più messa in discussione. Non c’è mai stato uno studio che prendesse in esame una ipotesi alternativa, e questo noi non lo accettiamo. LEGGI TUTTO

venerdì 23 marzo 2012

VASCHE DI LAMINAZIONE: INCONTRO QUESTA SERA A VAREDO

Segnaliamo un’importante iniziativa organizzata congiuntamente da Lista Civica Varedo 5 Stelle, Comitato Senago Sostenibile e Onlus FiumeVivo dedicata al progetto di costruzione delle vasche di laminazione sui territori di Senago, Paderno Dugnano (zona Palazzolo Milanese), Varedo e Lentate sul Seveso.
Il Comitato Senago Sostenibile e della Onlus FiumeVivo illustreranno i rischi ambientali legati a questo progetto e le potenziali alternative che permetterebbero la risoluzione delle emergenze legate alle piene del torrente Seveso.
Sala Civica Biraghi
venerdì 23 Marzo 2012 alle h 21 
in piazza Biraghi a Varedo

UN ALTRO NO AI LAVORATORI LARES DAL COMUNE DI PADERNO DUGNANO

I lavoratori incassano l'ennesimo "no" dall'amministrazione comunale

Alla richiesta dei lavoratori, fatta direttamente al sindaco, di mettere a disposizione un locale da adibire per un anno alla sede della cooperativa in via di costituzione, ha fatto seguito la comunicazione dell’Ufficio Patrimonio del Comune di Paderno Dugnano (di cui pubblichiamo il contenuto) che ci notifica, in pratica, la non disponibilità di “beni” liberi da destinare all’attività dei lavoratori. Segue poi la lista delle regole che disciplinano l’assegnamento di qualsivoglia bene patrimoniale del Comune. Insomma, è l’ennesimo “no” da parte dell’Amministrazione Comunale, che si va a sommare a tutti quelli che abbiamo collezionato fino ad ora. leggi tutto

INVITIAMO TUTTI DOMENICA 25 MARCO ALLA FIERA DI PRIMAVERA A RECARSI AL BANCHETTO DEI LAVORATORI LARES PER SOSTENERE CONCRETAMENTE CON UNA DONAZIONE IL LORO PROGETTO DI COSTITUZIONE DI UNA COOPERATIVA

DAL COMITATO INTERRAMENTO RHO-MONZA

Una panoramica sulla questione Rho-Monza, dai settimanali in edicola:
“Settegiorni” http://www.universovino.com/Documenti/Stampa/settegiorni/settegiorni%2023_03_12.pdf si ricollega al tema del recente consiglio di quartiere “Villaggio”.

“Il Notiziario” http://www.universovino.com/Documenti/Stampa/il%20Notiziario/notiziario%2023_03_12.pdf si riaggancia al tema della prossima discussione del Ricorso al TAR di giovedì 29 marzo e traccia un giudizio a tinte fosche (come non essere d’accordo con l’amara conclusione dell’articolo?) circa alcune recenti esternazioni del presidente della provincia di Milano, Podestà. In relazione a tali affermazioni che sono state scritte ad un cittadino padernese (a firma Podestà o, in sua vece, forse confezionate dall’improvvido staff di esperti, probabilmente gli stessi che “tweettano” fesserie a Milano...), chi verrà a trovarci in Fiera potrà leggere l’analisi della risposta data da Podestà al cittadino padernese e rendersi conto che, documenti alla mano, in così poco spazio vi sono almeno 12 punti in cui la risposta delle istituzioni è inesatta, inadeguata e/o totalmente falsa. Questo a testimoniare con quanta “cura” l’affiancamento di Milano-Meda e Rho-Monza a Paderno Dugnano venga seguito dalla giunta provinciale ed avvertito come problema.

Questa domenica, 25 marzo, ricordiamo che sarà possibile incontrare il comitato padernese CCIRM in occasione della locale “Fiera di primavera”. Saremo ospiti del banchetto degli Amici del Parco Grugnotorto, in via IV Novembre, di fronte alla biblioteca Tilane. http://interramento.padernesi.com/joomla/index.php/iniziative/36-eventi/73-fiera

 Intorno a noi, ecco un servizio sul presidio Martesana, mentre i sindaci dei territori interessati dal progetto TEM preparano la “Class Action”: http://video.repubblica.it/dossier/battaglia-no-tav/martesana-va-in-strada-la-protesta-dei-no-tem/90764/89157

Il malcoltento (e l’inutilità) dell’autostrada Broni-Mortara, vista dal “Corriere”: http://www.universovino.com/Documenti/Stampa/corriere%20della%20sera/corriere%2021_03_12.pdf .

Il piano antirumore del Comune di Milano entra nella sua fase attuativa: http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/03/22/news/rumore-31986666/ .

Un altro tassello con cui ragionare circa i rumori “da zona industriale” che la nuova Rho-Monza produrrà, già considerate tutte le misure di abbattimento fonico previste, nelle zone residenziali attigue al tracciato. Com’è che a Milano si disinquina mentre a casa nostra si pianifica l’inferno? Ancora una volta assistiamo alla classificazione in “cittadini di serie A” e “cittadini di serie B”?

A domenica, non mancate!

giovedì 22 marzo 2012

Oggi 22 marzo è la Giornata Mondiale dell’Acqua 2012. “Il mondo ha sete perché abbiamo fame” il titolo di questa edizione, la ventesima da quando nel 1993 si svolse la sua prima celebrazione, in riferimento all’importanza dell’approvvigionamento di acqua fresca e potabile unito a quello alimentare.

Nel mirino quest’anno non soltanto gli sprechi idrici, ma anche quelli alimentari e relativi alla produzione di cibo. Come sottolinea nel rapporto “Progress on Drinking Water and Sanitation 2012″ della UN-Water, per la produzione di un pomodoro, di una fetta di pane, 100 gr. di formaggio o un hamburger sono richiesti rispettivamente 13, 40, 500 e 2.400 litri d’acqua.
Un consumo giornaliero che varia in maniera decisa in funzione del proprio regime alimentare: seguire una dieta vegetariana richiede un consumo compreso tra i 1.500 e i 2.600 litri d’acqua, cifre che salgono tra i 4.0000 e i 5.400 qualora si includa un consistente apporto di carne.


a Paderno Dugnano, se non l'hai ancora fatto, FIRMA   perchè venga modificato lo Statuto Comunale inserendo il principio che l'acqua è un bene comune, un diritto universale non assoggettabile a meccanismi di mercato.

QUI IL COMUNICATO STAMPA DEI COMITATI PER L'ACQUA CHE CHIEDONO UNA NUOVA LEGGE SULL'ACQUA IN REGIONE LOMBARDIA


La felicità, parola scritta addirittura nella costituzione americana, è una prerogativa sempre più difficile da afferrare nel mondo occidentale frenetico e consumista, che sta creando seri problemi anche all'ambiente.
Il rapporto tra felicità e rispetto dell'ambiente non è casuale, considerando che secondo il World Database of Happiness (database mondiale della felicità) il Paese più felice del Pianeta è il Costa Rica.

DIOSSINA TUMORI: ILVA DI TARANTO

BONELLI: LA COMMISSIONE PARLAMENTARE D'INCHIESTA ASCOLTI ANCHE I MOVIMENTI AMBIENTALISTI E I CITTADINI TARANTO L'Ilva di Taranto si sta dando da fare per minimizzare i danni. Non quelli all'ambiente (per carità...) bensì quelli legali e politici.
Gli avvocati del gruppo Riva, che controlla l'industria siderurgica, sono riusciti a far bloccare dal Tar le poche richieste esercitate in virtù del pesante inquinamento ambientale che la fabbrica "regala" agli abitanti per produrre acciaio.
Ora l'attenzione dell'industria tarantina si concentra sull'incidente probatorio del 30 marzo, nel corso del quale sarà discusso l'esito della maxi perizia medico-epidemiologica voluta dall'autorità giudiziaria nell'ambito dell'inchiesta per inquinamento a carico di alcuni dirigenti Ilva. I legali stanno scaldando i motori con l'audizione avvenuta in Commissione parlamentare d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti, quella presieduta da Gaetano Pecorella. LEGGI TUTTO

martedì 20 marzo 2012

segnaliamo SPETTACOLO al METRPOLIS: il rifiuto dei rifiuti

Giovanni Giuranna ci invita a vedere questo spettcolo teatrale che si terrà allo Spazio Metropolis 2.0.  Facciamo eco al suo invito e invitiamo tutti a partecipare. 
 
Paderno Dugnano non vuole l'inceneritore che la società Paderno Energia vorrebbe costruire al Villaggio Ambrosiano. Ancora non sappiamo come si concluderà questa brutta vicenda...

In questo contesto arriva al Metropolis uno spettacolo teatrale che merita  attenzione:
E' il 1991 e a Buscate, un paese della provincia di Milano di appena 5000 abitanti, Regione Lombardia vuole far costruire un enorme discarica. Gli abitanti insorgono e organizzano il Presidio, una pacifica iniziativa civile che ha coinvolto per tre anni migliaia di persone. Grazie a questa pacifica battaglia ambientalista non solo non è stata costruita la discarica, ma è anche stata emanata un’ottima legge sulla raccolta differenziata. LEGGI TUTTO


























domenica 18 marzo 2012

INQUINO MENO VIVO MEGLIO: PADERNO DUGNANO SI "ACCODA" E VA IN BICI????

Da qualche giorno sono bene visibili per la nostra città alcuni manifesti colorati che, piacevole sorpresa, sollecitano all'uso della bicicletta.
Non molto tempo fa i nostri attuali amministratori, e i loro partiti di riferimento, Pdl e Lega, criticavano pesantemente le politiche "verdi" delle precedenti giunte colpevoli d'aver "sprecato" denaro nella realizzazione di piste ciclabili: inutili, d'intralcio per gli automobilisti, danno per i commercianti.
Invece eccoti la sorpresa: i nostri amministratori sembrano aver cambiato idea. Se è così, non possiamo che esserne felici
Qualche dubbio però viene, visto che anche per il 2012 l'amministrazione Alparone non prevede alcuna risorsa per la manutenzione delle piste ciclabili e tanto meno per la realizzazione di qualche nuovo tratto di collegamento.
Verifichiamo e scopriamo che la campagna di comunicazione, cui fa riferimento il manifesto in questione, è la campagna "INQUINO MENO VIVO MEGLIO : poche e semplici azioni individuali che, se fatte quotidianamente, possono migliorare la vita di tutti", opera della Provincia di Milano che ha chiesto la collaborazione di tutti i Comuni della Provincia. Tutto qua. Spiegato. Per chi non lo sapesse, la delega all'Ambiente è passata di recente da Podestà a Cristina Stancari, già Assessore alle Politiche Giovanili, Sport e Pari opportunità della Provincia di Milano, la quale si è da sempre occupata di comunicazione lavorando in uffici stampa istituzionali. Giusto per citarne alcuni: nel 2007 a Palazzo Grazioli all’ufficio stampa del Presidente Silvio Berlusconi,  nel 2006 come redattore all’ufficio stampa del Comune di Milano, nel 2005 come responsabile ufficio stampa dell’on. Guido Podestà e come responsabile ufficio stampa e della comunicazione del Gruppo provinciale di Forza Italia; tra il 1999 e il 2004 come addetta stampa del Presidente, on. Ombretta Colli. Per dire che di comunicazione l'Assessore Stancari ne sa, forse più che di territorio ed ambiente. E se la proposta di adeguamento del nuovo PTCP poco è compatibile con le esigenze dei comuni che hanno davvero a cuore l'ambiente  (vedi link) l'ambiente, una campagna così serve giusto a "mitigare", a far credere che qualcosa per l'ambiente là qualcuno la sta facendo.
Il Comune di Paderno Dugnano, che nulla sta facendo per l'ambiente, si è accodato, prestandosi a fare da cassa di risonanza alla Provincia (che a noi porta in casa il mostro Rho-Monza) sperando evidentemente di beneficiare indirettamente degli effetti di quella campagna. 

Se davvero si vuole incentivare all'uso della bicicletta, si agisca di conseguenza intervenendo per tutto quel che serve sulle piste ciclabili subito! 

Desolante. Sembra sempre che la nostra amministrazione creda che i cittadini di Paderno Dugnano siano degli stupidi. Non siamo degli stupidi.

ACQUA: DA MARSIGLIA - Alternative World Water Forum FAME

Gran Bretagna, tassare le banche per finanziare l’occupazione giovanile

....qualche buona idea?
Una tassa sui bonus agli alti dirigenti di banca per finanziare il ritorno al lavoro dei disoccupati: il leader dell’opposizione, il laborista Ed Miliband, ha annunciato oggi un progetto che prevede per tutti gli under 24, disoccupati da oltre un anno, un lavoro retribuito di almeno 25 ore a settimana per un periodo di sei mesi, propedeutico all’ingresso stabile nel mondo del lavoro.

“È inaccettabile vedere migliaia di giovani talenti senza un’occupazione e vedere le loro speranze e i loro sogni infrangersi – ha detto Miliband –, i nostri piani prevedono l’imposizione di una tassa sui bonus delle banche al fine di promuovere l’occupazione. Tutti gli under 24 disoccupati avranno così nuove possibilità di impiego”. LEGGI TUTTO

sabato 17 marzo 2012

VERDI DI PADERNO DUGNANO: GIORGIO ROSSETTI E' IL NUOVO PORTAVOCE


Anna Varisco portavoce uscente
Giorgio Rosetti con Diego Spinello, primo Portavoce
Passaggio di testimone alla guida dei Verdi di Paderno Dugnano tra Anna Varisco, Portavoce uscente e Giorgio Rossetti, eletto all'unanimità giovedì sera, 16 marzo 2012, durante l'Assemblea degli iscritti, come nuovo Portavoce dell'Associazione dei Verdi “Rossella Tavecchio” di Paderno Dugnano.
L'avvicendamento nei fatti era già avvenuto da qualche tempo per motivi organizzativi interni, ma solo giovedì sera si è scelto di formalizzare il passaggio.
I Verdi di Paderno Dugnano sono impegnati nel progetto “Ecologisti Reti Civiche e Verdi Europei”, nato sull’onda dell’esperienza europea di Francia e Germania LEGGI TUTTO

venerdì 16 marzo 2012

UNITI CONTRO LE MAFIE: IERI SERA A PADERNO DUGNANO E' NATA L'ASSOCIAZIONE RITA ATRIA

Rita AtriaHa il nome di Rita Atria l'Associazione che si è costituita ieri sera a Paderno Dugnano contro le mafie. Il gruppo fondatore è composto da quattro giovani ragazze padernesi, da Enzo Santagada, primo promotore, dal Sindaco Alparone e da altre persone presenti alla serata, nomi conosciuti a Paderno Dugnano per l'impegno politico e civile profuso. 
Rita Atria era la "picciridda" dell'antimafia, una giovane donna coraggiosa, che ha sfidato Cosa nostra e la sua stessa famiglia. Si è tirata fuori dall’asfissia mafiosa collaborando con la giustizia. Ha perso i suoi affetti. E’ stata costretta a vivere isolata, protetta da uno Stato che si è dimostrato incapace di tutelarla. Ma non è mai tornata indietro nella sua scelta di legalità e giustizia. Rita, “Rituzza” come veniva chiamata, ha deciso di togliersi la vita pochi giorni dopo la strage di via D’Amelio a Palermo, il 26 luglio del 1992. Fu una sconfitta per lo Stato incapace di proteggere una ragazza innamorata della giustizia.  Ma la sua forza, il suo esempio, restano, alimentano l'impegno civile e il desiderio di mobilitarsi. Rita che sia guida e forza della nuova associazione padernese. Buon lavoro all'associazione e con lei a noi tutti perchè solo uniti contro le mafie si può.

DA " LO STRANIERO " MARZO 2012 Quanto è strategico il settore agricolo in Italia?

Agricoltura in Italia
di Alberto Rocchi   
Giovedì 01 Marzo 2012 10:21
Quanto è strategico il settore agricolo in Italia?
Ecco una domanda che chi ha governato il Paese in questi ultimi anni non si è sicuramente posto. Gli avvicendamenti che si sono succeduti sulla poltrona di quello che un tempo fu il Ministero più importante, oggi il primo a tornare utile in caso di rimpasti di governo o come pedina di scambio nella risoluzione di conflitti di maggioranza, dimostrano che il ministro di turno, quando anche non del tutto privo di competenze specifiche, non aveva certo proposte da avanzare o idee per contrastare quello stato di crisi permanente e certificato in cui versa il mondo agricolo da ormai più di un ventennio. leggi tutto
Ferma la banca che distrugge il territorio


Al via la campagna di pressione su Intesa Sanpaolo contro le nuove autostrade lombarde
Milano, 15.12.11 – Parte la campagna nazionale di pressione sul Gruppo Intesa Sanpaolo in relazione alla costruzione di quattro grandi infrastrutture lombarde: Pedemontana, Bre.Be.Mi., Tangenziale Esterna Milano (Tem) e autostrada Cremona-Mantova, che avranno un pesante impatto sull’ambiente e sulle popolazioni residenti.
Promotori dell’iniziativa sono le associazioni A Sud, Beati i Costruttori di Pace, Centro Nuovo Modello di Sviluppo, Comitato NoExpo, Coordinamento Comitati Pendolari Regione Lombardia, Coordinamento Nord Sud del Mondo, Distretto di economia solidale della Brianza, Insieme in rete per uno sviluppo sostenibile, Movimenti civici, Movimento Stop al Consumo di Territorio, Rete civica italiana, con l’adesione di un numero crescente di organismi nazionali e locali. 

Intesa Sanpaolo risulta essere il gruppo bancario di gran lunga più esposto in tali infrastrutture, sia come finanziatore che come azionista delle società concessionarie. Per questo la Campagna chiede all’istituto di ritirare il proprio appoggio alla costruzione delle nuove arterie, dimostrando così di avere a cuore la tutela del territorio e la salute dei cittadini.
In particolare i promotori chiedono a tutti i clienti della banca di “votare con il portafoglio”, ovvero scrivere al proprio direttore di filiale sui temi sollevati dalla Campagna e, se la risposta non sarà soddisfacente, di chiudere ogni rapporto con l’istituto. Nelle prossime settimana non mancheranno altre iniziative pubbliche di pressione, anche in accordo con i comitati locali, mantenendo al tempo stesso la più ampia  disponibilità ad un’interlocuzione con i responsabili della banca. LEGGI TUTTO

SEGNALAZIONE

Il 18 marzo alle 15:00 a Pessano con Bornago 
a Cascina Bragosa incontro su T.E.M. 
(tangenziale est esterna milano)

Una nuova ondata di cemento e speculazione si sta per abbattere sulla Martesana: la TEM (tangenziale est esterna milano). Questa nuova infrastruttura si inserisce nel folle piano di Formigoni di trasformare la Martesana nel nuovo polo logistico d’Europa. Assolombarda stima che oltre il 70% delle merci in ingresso e in uscita dall’Italia passerà dall’est milanese(rigorosamente su gomma..). Questa prospettiva di sviluppo distruggerà totalmente il tessuto produttivo locale basato sulla piccola e media impresa, sostituendolo con logistiche, centri commerciali e outlet caratterizzati da lavoro sotto cooperativa, precario e senza nessuna prospettiva per il futuro. Inoltre come tutte le grandi opere anche la TEM è ad altissimo rischio di infiltrazioni mafiose, come è stato recentemente dimostrato con il caso dei cantieri Bre.Be.Mi., imbottiti di amianto, cromo e scarti di acciaierie.
La Corte dei Conti, nonostante manchi il 95% della copertura finanziaria, il 27 febbraio ha dato il via libera al progetto rendendo possibile l’avvio dei lavori. Con ogni probabilità nei primi giorni di aprile Terragni e suoi amici speculatori apriranno un finto-cantiere in pieno stile Val di Susa, per cercare disperatamente di attirare gli investimenti necessari alla realizzazione di quest’opera aberrante. maggiori info: http://notemsimetro.wordpress.com/     

giovedì 15 marzo 2012

Corriere/Ambiente . Al via il social network dedicato agli orti

La start up per mettere in contatto chi coltiva e per favorire lo scambio di prodotti agricoli


La schermata del sito
MILANO - Una community per condividere nozioni di orticoltura, scambiarsi ortaggi o anche solo per sapere qual è l'orto più vicino a casa. Nasce così la versione beta di Growtheplanet.com,social network degli urban garden, che al suo avvio conta 5 mila iscritti. BARATTO DI CAROTE - A sentire uno dei suoi fondatori, Gainni Gaggiani, «si tratta di una sorta di Almanacco Barbanera 2.0». L'iscrizione a questa Farmville della vita reale è gratuita e «complice la crisi, c'è un crescente interesse», ha sottolineato Gaggiani, «alla creazione di orti, magari non più di guerra, ma da spread. Growtheplanet funziona come un social network ed essendo georeferenziato offre la possibilità di conoscere i propri vicini di orto.Leggi tutto

SEGNALIAMO DAL BLOG LA SCOMMESSA

IMPEGNO ANTIMAFIA TRA MILANO, LECCO E PADERNO DUGNANO

Post n°2744 pubblicato il 15 Marzo 2012 da Giuranna
Un anno fa a Paderno Dugnano è stato sequestrato un immobile appartenente alla famiglia Flachi (vedi "post" del 20 marzo 2011). Nel processo a questo clan il Comune di Milano, costituitosi parte civile, ha ottenuto 50mila euro di risarcimento (Corsera).
Sempre a Milano si avvicina un appuntamento significativo: domani 16 marzo verrà attribuita la cittadinanza onoraria al testimone di giustizia Pino Masciari (che nel maggio scorso venne a Paderno Dugnano su invito delle ACLI).
A Paderno Dugnano le parole di Masciari attendono di essere riprese in considerazione.
Potremmo chiedere aiuto all'ex Segretario Comunale dr. Paolo Codarri che da un paio d'anni si è trasferito al Comune di Lecco, dove è stato organizzato un corso antimafia per alti funzionari. Ne parla anche Famiglia Cristiana.
Infine, stasera a Paderno - senza fare clamore - si costituirà un'associazione per la legalità su iniziativa di Enzo Santagada. Per gli interessati appuntamento alle ore 21 nei sotterranei della Scuola media Allende (venire muniti di  carta di identità).

DANZE FOLK LA MERIDIANA: A SOSTEGNO DEL Sì AL REFERENDUM AREA EX PIRELLI DI CUSANO MILANINO

....UN GRANDE Sì!!!
 CLIKKA QUI

mercoledì 14 marzo 2012

ACQUA: APPELLO CONTRO LA MULTIUTILITY: il testo dell'appello e le prime firme

APPELLO CONTRO LA MULTIUTILITY DEL NORD

Facciamo parte dei 27 milioni di cittadine e cittadini che si sono espressi contro la privatizzazione dell'acqua e per la difesa dei beni comuni. Viviamo con forte preoccupazione i ripetuti tentativi di cancellazione del risultato referendario, che colpiscono al cuore la partecipazione democratica e la credibilità delle istituzioni.

Con l’abrogazione dell’art. 23 bis, il referendum ha restituito alla sfera pubblica non solo l’acqua, ma anche gli altri servizi pubblici, compresi i rifiuti e il trasporto pubblico locale. Decenni di liberalizzazioni e privatizzazioni mostrano oggi il fallimento di questo disegno che ha visto il pubblico ritirarsi dai propri compiti e i Comuni trasformarsi da garanti dei servizi pubblici in azionisti. Ci lasciano aziende con miliardi di debito, aumento dei costi dei servizi per i cittadini, peggioramento delle condizione dei lavoratori del settore, azzeramento degli investimenti in nuove reti, impianti e tecnologie, spreco di ingenti risorse naturali, finite e irriproducibili, e una drastica riduzione degli spazi di democrazia, di partecipazione e di trasparenza.

La proposta di creare una grande multiutility del nord si inserisce in questo quadro desolante. Ripercorre la strada dei fallimenti testimoniati dai bilanci in debito di A2A, Iren, Hera, ecc.; ci ripropone l'idea di vendere servizi essenziali per coprire buchi di bilancio; punta a superare i debiti delle aziende attraverso economie di scala. E’ un’operazione lobbistica e verticistica di istituzioni, managers e correnti di partiti, estranea alle città interessate, che espropria i consigli comunali dei loro poteri e allontana le decisioni dal controllo democratico. Oggi serve una gestione dell'acqua, dei rifiuti, del TPL, dell'energia, prossima ai cittadini e alle amministrazioni locali, per garantirne la trasparenza e la partecipazione nella gestione dei servizi.LEGGI TUTTO

martedì 13 marzo 2012

INSIEME CONTRO TUTTE LE MAFIE

Genova 17 marzo, il programma delle giornate

 
Si svolgerà a Genova il 17 marzo la diciassettesima edizione della "Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie", promossa dall'associazione Libera e Avviso Pubblico per ricordare tutte le vittime innocenti delle mafie. "Genova Porta d'Europa " è lo slogan che accompagnerà la giornata, durante la quale si incontreranno nel capoluogo ligure oltre 500 familiari (italiani e stranieri) delle vittime delle mafie in rappresentanza di un coordinamento di oltre 5000 familiari.

La memoria e l'impegno saranno già protagonisti nella capitale ligure a partire dal pomeriggio del 16 marzo con l'incontro tra i familiari delle vittime delle mafie e la veglia ecumenica.  PROGRAMMA E INDICAZIONI PER PARTECIPARE

RHO-MONZA: A ONOR DEL VERO n.1 - dal Comitato per l'interramento della Rho-Monza - sulla riunione al quartiere di Villaggio Ambrosiano

UNA GRAN PERDITA DI TEMPO


Notizie - Notizie dal comitato
Martedì 13 Marzo 2012 09:58
A differenza delle pubblicazioni che i nostri lettori sono soliti trovare in questi spazi, ricche di fatti, iniziative e documenti, questa che segue rappresenta per tutti noi una gran perdita di tempo ed energie. Si tratta di una puntualizzazione che non può più essere rimandata. Si è cercato nel tempo di chiudere un occhio ed a volte anche due, su comportamenti ambigui e spesso offensivi nei confronti dei membri di questo Comitato e, a nostro dire, nei confronti della Comunità di Paderno tutta. Convinti che sterili polemiche non siano utili ai fini della causa che si vuole perseguire, ma, scoraggiati dal perdurare di certe condotte, ci siamo resi conto che la polemica viene utilizzata quale strumento principe per perpetrare disinformazione. La disinformazione, specie se legata alla macchina del fango, non può essere tollerata. Di seguito i fatti. LEGGI TUTTO

RHO-MONZA: A ONOR DEL VERO 2 - da "Critica Novatese"

Il post degli amici di Novate in cui si evidenziano le madornali imprecisioni del giornalista del Sole 24 ore.

lunedì 12 marzo 2012


Nodi di consenso

Quando l'ho letto non ci volevo credere. Eppure è la triste e cruda realta'. Sto parlando di un articolo pubblicato recentemente da tal Giuseppe Chiellino sul Sole 24 - non stiamo parlando di una testata locale a pubblicazione settimanale - che evidenzia quali siano gli impedimenti che tuttora bloccano la ripresa economica del Belpaese. Tra gli esempi citati, udite udite, compare la vicenda Rho - Monza. Sbalordito per l'evidenza data alla triste storia su base nazionale, mi sono letto tutto d'un fiato il trafiletto dedicato: LEGGI TUTTO

lunedì 12 marzo 2012

RETE INTERCULTURA: TUTTI PER UNO! MERCOLEDì 14 MARZO LA PROIEZIONE DELL'ULTIMO FILM IN RASSEGNA

 14 marzo ore 21,00 Area Metropolis 2.0 Paderno Dugnano

Via Padova – Istruzioni per l‘uso


Regia: Anna Bernasconi, Giulia Ciniselli
 Italia, 2010, 52' - doc.

Un intreccio di volti, personaggi e storie in una delle zone più multietniche e discusse della grande Milano. Via Padova, per l’appunto.
Le registe Anna Bernasconi e Giulia Ciniselli saranno presenti in sala per un incontro con il pubblico

Tutti per uno! è un progetto della Rete Intercultura delle Scuole di Paderno Dugnano realizzato in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, Cineteca Italiana e Cooperativa Controluce. Il progetto, che parte dalle scuole e intende coinvolgere anche le famiglie e la cittadinanza tutta, ha come obiettivo la valorizzazione delle diverse culture presenti nel nostro Paese e sul nostro territorio e si propone di sviluppare il dialogo interculturale, in funzione di prevenzione della discriminazione e delle dinamiche di esclusione. Un’armonica convivenza basata sull’integrazione e il reciproco rispetto è uno dei temi chiave di questo millennio, sul quale le nostre scuole sono pronte a confrontarsi.


LAVORATORI LARES: SI COSTITUISCE LA COOPERATIVA

IMPORTANTE
Venerdì 16 marzo 2012  
ore 21.00
sala parrocchiale 
Via Roma, 10  
Paderno Dugnano


I lavoratori Lares danno appuntamento per venerdì 16 marzo all'incontro in cui daranno informazione sulla loro costituzione  in cooperativa. E' un momento molto importante. 
"Durante la serata verranno illustrate le ragioni e lo scopo della sua costituzione. Al termine della serata verrà richiesto ai lavoratori di confermare la propria adesione o meno all'iniziativa. Tutti gli assenti (salvo diversa segnalazione) verranno considerati "non aderenti.  Si consiglia caldamente a tutti di partecipare. L'invito è esteso anche agli ex dipendenti Lares, fuori procedura ed ancora alla ricerca di nuova occupazione".
 La costituzione in cooperativa è un passaggio indispensabile per riuscre a portare avanti il progetto di una nuova industrializzazione del sito, così come predisposto dai lavoratori. 
Il progetto, che si articola nei due moduli microelettronica e fotovoltaico, dopo essere stato presentato agli enti territoriali e ad altri soggetti pubblici e privati,  dopo le varie revisioni che hanno tenuto conto dell'apporto di tutti, si può considerare definitivo. 
Venerdì 16 marzo sarà il momento decisivo in cui si deciderà come attuare il progetto.
 Ogni contributo, ogni supporto, sarà importante per il futuro non solo dei lavoratori lares ma della città.

domenica 11 marzo 2012

PADERNO DUGNANO RHO-MONZA/IKEA/TRAM: VOLPI E GALLINE?

La riprova che i nostri amministratori considerano i cittadini delle "galline" da intortare, l'abbiamo avuta nuovamente l'altra sera, partecipando all'assemblea di Quartiere di Villaggio Ambrosiano, dove tra giochetti di incitamento al localismo e alle "pance", bugie e autoincensamenti, Tonello e Bogani hanno tenuto banco di fronte ad uno sparuto numero di cittadini del Villaggio Ambrosiano e un certo numero di altri: persone del Comitato Interramento Rho Monza, partiti, ambientalisti, cittadini singoli di altri quartieri e  qualche cormanese, venuto a sentire i vicini di casa che intenzioni hanno su IKEA.
1)Sulla vicenda Rho-Monza continua il gioco delle tre carte e delle mezze verità, condite da un lato con il discredito del Comitato (mosso solo da interessi personali, secondo il segretario cittadino Pdl) e dall'altro (Bogani) con l'apprezzamento del lavoro dei tecnici (comunali e del comitato); continuano le bugie sulla nostra posizione e su quella dell'amministrazione Massetti in relazione all'opera, a occultamento del totale silenzio di Lega e Pdl all'epoca, quando erano all'opposizione in Comune e in Provincia. 
I meriti, immeritati, per il più che incerto esito del tavolo intercomunale, Bogani continua a prenderseli, senza però essere in grado di garantire nulla ai cittadini, cosa che ci fa dire che l'amministrazione comunale si è mossa (volutamente?) male e tardi. Le bugie ai cittadini non si dicono, se si è amministratori onesti, e i meriti, se ci saranno, vanno tutti ai cittadini di Palazzolo, Paderno, Villaggio Ambrosiano, Calderara, Incirano, Cassina Amata, Dugnano che si sono e si stanno sacrificando per il bene comune, perchè se dopo l'assemblea di circa 4 anni fa, in cui noi verdi ponemmo il problema, non si fosse spontaneamente costituito il Comitato per l'Interramento della Rho-Monza, l'opera "mostro" sarebbe già parita. A onor del vero dedicheremo altro spazio sul blog, perchè i padernesi non sono galline da ammaestrare. 
2) IKEA: è chiaro che per l'amministrazione comunale qualsiasi insediamento produttivo è benvoluto. Se la proposta così come formulata non soddisfa, per via dei problemi che potrebbe dare alla viabilità, e considerato che IKEA non è interessata ad insediarsi nell'area ex Tonolli, la partita è tutta aperta. IKEA potrebbe formulare una proposta viabilistica che soddisfi Cormano e Paderno, e insediarsi lì, piuttosto che individuare un'altra area magari "più a Nord".. a Varedo? o forse tra Paderno e Varedo? Nelle aree Grugnotorto? Il Sindaco su Il Giorno di venerdì scorso critica Cormano perchè l'insediamento sarebbe in area agricola. Vedremo cosa faranno lui e la sua Giunta nel PGT.
3) Tramvie. Tonello  spiega che "loro" amministrazione sono per le tramvie, che non sono disposti però a spendere neanche un euro perchè tanto arriva la metropolitana grazie all'impegno suo e della Giunta Alparone nei confronti della Provincia che ha inserito nel suo PTCP l'opera. Dato che tutti erano così convinti di questa cosa, siamo andati a vedere il Piano Territoriale della Provincia (PTCP). La metropolitana è prevista solo come "studio", cioè non si sa ancora se si fa, è solo un'ipotesi da verificare, ed è fino a Paderno Dugnano. Potete visionare la Tavola1 sez 4 del PTCP e verificare. Tralasciando il triste "uso" che questi nostri amministratori, e parti politiche annesse, fanno a loro pro delle informazioni, non ci è ancora stato spiegato in alternativa cosa il nostro Comune intenda fare. Considerato che quella della M3 a Paderno è solo un'ipotesi, come si risolve la questione della Tramvia Milano-Limbiate? Tonello sembrava voler intentare una qualche richiesta di risarcimento danni nei confronti della vicina Milano e  di quanti vessano il nostro territorio (inquinamento, consumo di suolo, disagio..) con infrastrutture presenti e future per loro interesse (Rho-Monza, vasche laminazione, Milano Meda ecc..): Non si è capito se intendesse una sorta di class action, ma non si è capito neanche se lo dicesse per scaldare gli animi di localismo o se dicesse sul serio. Lo abbiamo invitato, se questa intenzione è vera, e se ci sono gli estremi per farlo, a procedere. Saremo con lui, perchè danno c'è  e se si riesce a comprovarlo vanno quantomeno rivalutati i "pesi" nella  distribuzione degli oneri (se già non è così). Ancora una volta però non si è detto chiaramente come si intende procedere. Si dice che c'è uno studio di un tecnico che dice che con minori costi si può fare una manutenzione che è in grado di garantire il funzionamento della linea ancora per almeno 30 anni. Bene, ci piace, siamo per il risparmio e la sobrietà. Visto cosa è successo all'altra tramvia (girano pulman, che Tonello dice siano confortevoli e funzionali, ma dell'avvio dei lavori sulla linea tramviaria nessuna traccia) cosa intende fare concretamente il Comune di Paderno Dugnano oltre a dire che piace pure a lui quel progetto? 
Le volpi a volte sono miopi e non vedono che quelle a cui stanno parlando non sono galline. 

CRISI ECONOMICA: LEZIONI DI ECONOMIA DALLA PARTE DI CHI NON SI ARRENDE- APPUNTAMENTO A CINISELLO BALSAMO

sabato 10 marzo 2012

BONELLI ACCETTA DI CANDIDARSI A SINDACO A TARANTO

da Angelo Bonelli:

Mi è stato chiesto di candidarmi a Taranto dalla maggior parte del movimento che in questi anni ha dato una speranza alla città. Il sindaco Stefàno, invece, non ha indicato nessuna alternativa e sull’Ilva ha pure firmato – dopo Vendola, comunque – l’Autorizzazione integrata ambientale (Aia) che prevede di raddoppiare la produzione di acciaio e allenta i controlli ambientali.

 Un'altra Taranto è possibile 

angelo bonelliDopo l'appello lanciato dal cartello di associazioni e comitati ambientalisti che fanno capo a 'Aria Pulita per Taranto', ho sciolto la riserva e ho deciso di accettare la candidatura a sindaco nella città più inquinata d'Europa. Taranto è la città simbolo dell'inquinamento, una città che per troppo tempo è stata dimenticata dalla politica. L'inquinamento nella città dove la diossina è entrata nella catena alimentare, dove i bambini non possono giocare nei prati o toccare la terra mani nude, dove una perizia della Procura della Repubblica ha stabilito che (cito testualmente) "l'esposizione continuata agli inquinanti dell'atmosfera emessi dall'impianto siderurgico ha causato e causa nella popolazione fenomeni degenerativi di apparati diversi dell'organismo umano che si traducono in casi di malattia e di morte" è una questione che riguarda tutta l'Italia.

Una Taranto diversa è possibile a condizione che si spezzi il ricatto tra lavoro e salute: quel ricatto per cui per mantenere i posti di lavoro si deve accettare di morire di cancro. Invece è possibile costruire un'economia che non sia basata sulla diossina e replicare quello che è accaduto a Pittsburgh, la città dove si produceva la maggior parte dell'acciaio degli Stati Uniti d'America. Pittsburgh, dove le acciaierie che inquinavano sono state chiuse, è diventata una delle città più vivibili degli Stati Uniti d'America e un'eccellenza nel campo dell'innovazione tecnologica, della Green Economy, della ricerca e dell'università con uno dei livelli occupazionali più alti del paese.
La situazione di grave inquinamento ambientale di Taranto è dovuta alle responsabilità sia del centro destra che del centro sinistra. Spiace constatare che sia stata l'Autorità Giudiziaria attraverso le perizie epidemiologiche a fare quello che avrebbero dovuto fare le istituzioni locali. E' per questa ragione che la coalizione che mi ha chiesto di candidarmi a Taranto sarà un'alleanza che correrà fuori sia dal centro destra che dal centro sinistra.

venerdì 9 marzo 2012

TRANVIA MILANO-LIMBIATE: l'incontro di ieri sera a Cormano

TRANVIA MILANO-LIMBIATE O SI RIQUALIFICA O CHIUDE
Questo è quanto è emerso dall’assemblea tenutasi ieri sera a Cormano, dove erano presenti i Sindaci di Cormano e Limbiate , gli Assessori ai trasporti della Provincia di Milano, del comune di Milano e di Paderno Dugnano e i tecnici della provincia e di MM.
L’opera di riqualificazione, il cui costo si aggira intorno ai 100 milioni, può contare già su un finanziamento da parte dello stato di 60 milioni, frutto di un bando a livello nazionale per il trasporto pubblico che ha visto la riqualificazione della metro tranvia Milano – Limbiate arrivare al primo posto su 40 progetti partecipanti. (forse questo progetto non è così “vecchio” come va dicendo la nostra amministrazione).
I restanti soldi per l’intervento saranno suddivisi tra Regione, Provincie di Milano e Monza Brianza, Comune di Milano per una cifra intorno ai 30 milioni e il rimanente importo tra i Comuni interessati.
Il Comune di Milano, che ha già stanziato 1 milione di euro per la messa in sicurezza di alcune tratte per permetterne il funzionamento sino a questa estate, si è dichiarato disponibile ad investirne altri due per la la sistemazione provvisoria, e permettere il cosi il funzionamento sino al momento dell’inizio dei lavori di riqualificazione, a patto che sin da subito tutti i Comuni interessati si impegnino su questo progetto.
Nota stonata ieri sera è stata la posizione del Comune di Paderno Dugnano con la sua posizione di non intervenire per la riqualificazione , confidando in un proseguimento della metropolitana.
Pura illusione a detta dei presenti, in particolar modo dall’Assessore a i trasporti della Provincia, sia per il costo da sostenere, dieci quindici volte quello della riqualificazione e sia per tempi necessari , 20/30 anni come minimo.
Quindi o si arriva entro la fine l’estate ad un accordo per la riqualificazione o la metro tranvia chiude .

giovedì 8 marzo 2012

SALVIAMO IL PAESAGGIO

DAL CORRIERE
Case e capannoni sfitti: sono 2 milioni Ma si continua a costruire 
Secondo altre stime addirittura 7-8 milioni. Al via un censimento delle costruzioni mai utilizzate

MILANO - Una città grande come Montreal, tutta vuota. È l'immagine (stimata per difetto) che apparirebbe se si mettessero insieme le case e i capannoni sfitti che oggi esistono in Italia. Secondo alcune stime sarebbero almeno 2 milioni. Altre arrivano a 7-8, ma un dato ufficiale ancora non esiste. Potrebbe invece arrivare, nei prossimi mesi, grazie all'iniziativa lanciata in questi giorni dal Forum Salviamo il paesaggio.
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mercoledì 7 marzo 2012

L'AGRICOLTURA BIOLOGICA PUò SFAMARE IL MONDO

Non credere alle bugie: l'agricoltura biologica può sfamare il mondo

Uno degli argomenti spesso utilizzati per difendere gli alimenti geneticamente modificati (OGM) stabilisce che la biotecnologia è necessaria per nutrire il mondo, in quanto i metodi di coltivazione organici e non OGM siano insufficienti per produrre abbastanza cibo per tutti. Ma la verità è che l’agricoltura biologica è perfettamente in grado di sfamare il pianeta, c’è solo bisogno di apportare alcune modifiche al nostro modo di far crescere ed aumentare la produzione ponendo fine ai metodi agricoli di allevamento industriale che stanno distruggendo la nostra salute ed il pianeta.
In un rapporto intitolato Feeding the Future, la Soil Association con sede nel Regno Unito tenta di dimostrare che i sistemi agricoli ed ecologici non sono la soluzione ai problemi del mondo perché portano all’impoverimento.


Ma il rovescio della medaglia degli OGM  è che creano e perpetuano ancora più povertà perché bloccano gli agricoltori in un ciclo infinito di dipendenza dalle aziende per via dell’autodistruzione dei lotti delle sementi e per i cocktail chimici tossici necessari per farli crescere. L’agricoltura OGM, in altre parole, è tossica per le economie del mondo, tossica per la salute umana e tossica per l’ambiente.

Come dimostrato in un recente studio del Rodale Institute durato oltre 30 anni, i sistemi di agricoltura biologica producono rendimenti più elevati rispetto a quelli OGM ed ai sistemi di coltivazione convenzionali non-OGM. L’agricoltura biologica è anche completamente auto-rinnovabile e sostenibile, come il compostaggio, il letame ed altri metodi biologici di concimazione naturale per l’arricchimento del terreno ed eliminando la necessità dei pesticidi ed erbicidi tossici.

allevamentiOltre al problema degli OGM, i sistemi di agricoltura industriali, comprese le operazioni di alimentazione degli animali stanno inutilmente esaurendo gran parte della fornitura mondiale di cereali. Secondo la Soil Association, il 40% di tutti i cereali del mondo vengono somministrati agli animali, e questo potrebbe salire al 50% entro il 2050 se continua la tendenza attuale. Ruminanti come mucche, e pecore dovrebbero mangiare erba da pascolo non soia, mais e cereali OGM negli allevamenti intensivi. Oltre a rendere ammalati gli animali, in quanto non sono progettati per mangiare questi tipi di alimenti, queste miscele di cereali necessitano una quantità enorme di risorse per la produzione e crescita. Lasciando l’erba da pascolo agli animali, che l’uomo non potrebbe mangiare, questi cereali potrebbero essere utilizzati per sfamare gli esseri umani. E comunque, animali nutriti con erba avrebbero carne più sana con benefici sulla salute di tutti noi.


Un altro problema, soprattutto nel mondo sviluppato, è lo spreco di cibo. Sempre la Soil Association ha calcolato che circa un terzo di tutti gli alimenti viene buttato nella spazzatura. Con uno sforzo cosciente di tutti e trovando un modo semplice per condividere il cibo in eccesso con chi ne ha bisogno, la fame nel mondo verrebbe abbattuta drasticamente. Il razionamento di cibo non sarebbe una buona opzione, ma bisognerebbe incentivare la possibilità di crescere alimenti biologici a casa, con un piccolo orto.

Fonte, traduzione ed adattamento: AltraNews

martedì 6 marzo 2012

INVITIAMO ALLA LETTURA E AL PENSIERO

 Socialismo, perché no?
giovedì, 23 febbraio 2012
Questo articolo è stato pubblicato sul numero 8 della rivista Gli Asini. Partendo da un libricino del filosofo canadese Gerald Cohen, che titola il pezzo, «Socialismo, perché no?», Stefano Laffi avanza una proposta di società basata sui principi di uguaglianza e comunità.

di Stefano Laffi
....... È così che si intitola un libricino, prezioso e sorprendente, del filosofo canadese scomparso di recente, Gerald Cohen, pubblicato nel 2010. Quel titolo provocatorio, che sembra infilare una proposta politica così, come valesse un “tanto vale provarci”, per mano in realtà di un raffinatissimo filosofo politico, svela la prima chiave interessante, assai poco comune nel nostro dibattito.
Non si tratta dei funerali del capitalismo di chi aspettava questo momento da una vita, e ci arriva col rancore dell’attesa, quasi della vendetta. E nemmeno è un esercizio di ortodossia marxista di chi non è mai uscito dalla foresta, crede di essere nell’Ottocento di fronte alle masse proletarie. E non siamo noi italiani di oggi, col nostro senso di disperazione, per esclusione disposti a tutto pur di liberarci del regime degli ultimi anni. Né siamo noi italiani col tabù della parola “socialismo”, perché l’ultimo che l’ha indossata si chiamava Bettino Craxi, per molti versi padre politico di Silvio Berlusconi, creatore di una Milano che forse solo ora si comincia a liberare, parola comunque “bruciata” da un partito finito male e molto lontano dalle sue idee fondative.
Pare strano, ma ci tocca sentire da un filosofo canadese cresciuto a Oxford l’avance sul socialismo come un’opzione sensatissima, plausibile, realistica, da prendere seriamente in considerazione perché ci conviene. È questo che ci spiazza, perché non appartiene alla nostra retorica: con serietà e pazienza Cohen mostra che converrebbe provare. Lo spiazzamento sta nel fatto che qui non si parla di crisi, di lotta di classe, divario fra ricchi e poveri, forse perché Cohen sa che con quegli argomenti ci si divide immediatamente fra chi è d’accordo e chi non ne vuol sentir parlare. Insomma non convinci nessuno che non lo sia già prima. Cohen prende per mano e poco alla volta – la lettura non è emozionante, Cohen non trascina le folle ma scandaglia le varie ipotesi e le relative argomentazioni da filosofo analitico – prova a smontare le obiezioni di principio, per rendere accettabile quell’avance a più persone possibili.... leggi tutto

lunedì 5 marzo 2012

ACQUA ACQUA ACQUA ACQUA! ATTENZIONE ALLE DATE E AI BANCHETTI

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da Ecologisti RetiCiviche Verdi Lazio il giorno domenica 4 marzo 2012

PERCHE’ SABATO ABBIAMO PARTECIPATO ALLA MANIFESTAZIONE NO-TAV DI ROMA ! 

 Care amiche e cari amici,

in questi giorni stiamo assistendo ad un tentativo subdolo di criminalizzazione del movimento No-Tav, un tentativo che intende spostare la discussione su parametri che nulla hanno a che vedere con chi da anni si batte pacificamente contro un'opera inutile e costosa, che produrrà solo l'ennesimo gravissimo scempio ambientale nel nostro paese, e l'ennesimo buco nel bilancio dello Stato.
Per questo, condannando altresì qualsiasi forma di violenza, non possiamo che esprimere tutta la nostra solidarietà ai cittadini che da anni si battono in maniera pacifica e decisa contro quest'opera inutile.
In gioco non c'è solo il destino della Val di Susa, ma la stessa idea di modello di sviluppo che vogliamo dare a questo paese. Una nuova idea che passa per un cambio di mentalità per il quale non è più necessario e utile costruire opere faraoniche, ma al contrario è fondamentale dare attenzione alle piccole opere, quelle che davvero possono migliorare la qualità della vita dei cittadini.
Un'idea che passa per la difesa del paesaggio, grande vera risorsa italiana, per la difesa degli alberi e dei fiumi, di quelle risorse naturali di cui siamo dotati, e che dobbiamo essere in grado di proteggere, per assicurare un futuro (l'unico) alle nuove generazioni.
Quando difendiamo la Val di Susa difendiamo tutto questo. Difendiamo l'idea che un altro futuro è possibile, che un nuovo modo di concepire lo sviluppo non è utopia.
In questi giorni di gran confusione è sempre bene ricordarlo, a tutti noi e a chi ci è vicino.

Nando Bonessio.
"Tutte le promesse di benessere e tutte le sicurezze date in epoca moderna dalle istituzioni statali nazionali, dai politici e dagli esperti di scienze e tecniche, sono state distrutte. E non c'è più in giro un'istanza che tolga all'uomo le sue nuove paure. Ecco allora che la crisi ecologica ci fa intravedere qualcosa come un senso all'orizzonte, persino la necessità di una politica globale ed ecologica nel nostro agire quotidiano". U. Beck