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giovedì 27 maggio 2010

MANOVRA: le alternative ci sono...

Verdi e Sbilanciamoci! spiegano come sia possibile reperire dai 24 ai 30 miliardi di euro seguendo altre strade. Angelo Bonelli: «Solo tagliando i programmi militari si possono risparmiare ben 29 miliardi»
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VERDI: MANOVRA

Manovra: tagliamo le spese militari, risparmiamo 29 miliardi di euro


"Invece di scaricare la crisi sulle fasce più deboli della popolazione il governo tagli le commesse militari: solo rinunciando all'acquisto degli armamenti l'Italia potrebbe risparmiare 29 miliardi di euro". Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "La manovra economica approvata dal governo funziona come un Robin Hood al contrario che toglie ai poveri per dare ai ricchi, è un disastro sociale che renderà i poveri ancora più poveri". Leggi tutto...

riprendiamo l'appello del coordinamento per la pace e lo lanciamo in Russia

Fonte: La Voce della Russia.

Un segnale d'allarme da Paderno

Dal soggetto: A proposito di... (28 materiali)
26.05.2010, 19:31

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E' molto probabile che pochi in Italia sappiano che agli italiani all'estero Rai 3 offra una scelta molto limitata dei Tg regionali. A me per esempio non e' mai capitato in una decina di anni di vedere un tg della Puglia, e cosi' e' stato qualche giorno fa.
Ma questa volta  non voglio lamentarmi, al contrario, perche' nel Tg della Lombardia mi e' capitato di vedere un buon servizio da Paderno sulla manifestazione contro l'inceneritore e l'interramento della Rho-Monza.
La Voce della Russia ha avuto modo di parlarne perche' a Paderno il 25 aprile si era scoperto il nesso fra Resistenza, Ambiente e il nostro programma "65 canzoni per la Vittoria."
Diciamo la verita', in certi ambienti gli ambientalisti vengono considerati dei gran rompiscatole.  Altrimenti, perche' mai della gente normale dovrebbe occuparsi di un inceneritore per la cui locazione i saggi governanti hanno scelto il parco cittadino oppure hanno pensato che non ci fosse nulla di meglio che estasiare i cittadini di Paderno con la visione di sedici corsie  di una mega autostrada che dovrebbero passare fra balconi e terrazze delle loro case?
Invece niente, nessun ripensamento. Anzi i Verdi di Paderno hanno deciso di lottare a tutto campo, perche' a che vale un prato verde se e' disseminato di siringhe?
E sul problema della droga ha deciso di scrivere a La Voce della Russia la signora Anna Varisco, partendo da una angolazione che i grandi media offuscano con un certo imbarazzo, perche' l'argomento e' di quelli scomodi, quindi adatto ai verdi.
A lei la parola.
" Nel ringraziarvi per l'attenzione che avete mostrato nei confronti della difficile battaglia che, assieme ai comitati e ai movimenti ecologisti stiamo conducendo nella nostra cittadina, (Paderno Dugnano), scriviamo alla Voce della Russia dal nostro piccolo osservatorio, per lanciare un altro importante appello che crediamo sia vostro interesse accogliere e condividere.
Mentre in Afghanistan la guerra non accenna a fermarsi, mentre i nostri governati occidentali studiano programmi per la somministrazione di democrazia in pillole e ritiri delle truppe che non avvengono mai, la sofferenza, la disperazione, la distruzione e i morti (38.500 dal 2001) in quelle terre continuano. A quei lutti, se ne dovrebbero aggiungere degli altri, quelli delle morti per droga, esito anch'essi di quella guerra. Sappiamo bene che la produzione d'oppio, crollata a livelli prossimi allo zero nel 2001, nell'Afghanistan ‘liberato' è ripresa a pieno ritmo trasformando in pochi anni quel Paese nel principale produttore d'eroina con il 93% della produzione mondiale. Dietro la guerra in Afghanistan si nascondono interessi inconfessabili come il controllo del traffico mondiale dell'eroina, uno degli affari più redditizi del pianeta stimato attorno ai 150 miliardi di dollari l'anno. Gli operatori coinvolti in questo mercato sono molteplici e hanno a che fare con il potere politico, economico e militare...
Abbiamo letto d'alcune notizie circolate in rete che la Russia (24/05/2010) ha nuovamente criticato la NATO per bocca del suo rappresentante di Mosca presso l'Alleanza Atlantica, Dmitry Rogozin, per il suo fallimento nel debellare l'enorme commercio dell'oppio in Afghanistan. La Russia, così come l'Italia, è una delle principali destinazioni del narcotraffico afghano. Dai dati riferiti, nel vostro Paese c'è un milione di tossicodipendenti e circa 30.000 persone muoiono ogni anno per cause legate all'uso della droga. I morti in Italia sono meno, ma il nostro Paese è in testa ai consumi di cannabis e terza (dopo Spagna e Regno Unito) per il consumo di Cocaina in Europa. Di recente è ricomparsa anche l'eroina che consumata in vario modo, sta prendendo piede velocemente.
La trasformazione del mercato della droga da piccola a grande distribuzione ha creato interessi molto più ampi di un tempo che rischiano (ma forse ci siamo già) di mettere gli Stati in una posizione di stallo. Perché non succede nulla?
Dal punto di vista di un Paese come l'Italia, dove esistono le condizioni socio-economiche che rendono la popolazione generale un interessante target finale di questo mercato, è evidente che l'azione antidroga (preventiva, terapeutica, riabilitativa ma anche repressiva e di politica internazionale) debba essere governata con particolare attenzione. Purtroppo questo non avviene e la situazione nel tempo peggiora... Cosa accade in Russia?
Dopo nove anni di guerra, di politiche occidentali e dell'occupazione militare, chiediamo a voi di  riprendere con noi questo ragionamento accogliendo l'appello di diverse organizzazioni e personalità afgane per scoraggiare la candidatura di criminali, trafficanti d'oppio e signori della guerra alle prossime elezioni parlamentari afgane.
Vi ringraziamo per l'attenzione
Un caro saluto e cordialità
Anna Varisco
Presidente dei Verdi di Paderno Dugnano (MI)



martedì 25 maggio 2010

UNA FIRMA PER L'ACQUA BENE COMUNE

Gli appuntamenti dei tavoli di raccolta firme di questo fine settimana.
 
SABATO 12 giugno
Tavolo in Piazza Matteotti dalle ore 15 alle 18,30.
Bottega di Altromercato, via Gramsci 45 (cortiletto interno) dalle ore 10 alle 12 e dalle 16 alle 18
 
DOMENICA 13 giugno,
Tavolo a Calderara, Via Vivaldi, dalle 9 alle 12,30
 

Fino al 26 giugno TUTTE le settimane si può firmare :
MUNICIPIO: all'entrata presso l' URP dal lunedì al sabato negli orari di apertura al pubblico degli Uffici Comunali
BOTTEGA EQUO SOLIDALE: Via Gramsci 45 - cortiletto interno ogni Sabato dalle ore 10 alle 12 e dalle 16 alle 18

DELLA SERIE: LE MALE-FATTE!

VERDI  E PD 
di Palazzolo Milanese
SUL MAL-OPERATO 
DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE


lunedì 24 maggio 2010

RICEVIAMO E INVITIAMO TUTTI ALLA MASSIMA PARTECIPAZIONE


Di scuola ne abbiamo parlato lo scorso 10 maggio in un post preoccupati per i dati che incominciavano ad essere diffusi in merito ai tagli per il prossimo anno scolastico qui a Paderno Dugnano: il tempo pieno non potrà essere garantito in tutte le classi;  si tenteranno formule di tempo pieno con tre insegnati su due classi; le classi avranno in media 27 alunni... la situazione nella scuola media non è migliore, il tempo prolungato si ridurrà così come le compresenze, già ora ridotte all'osso, spariranno. Cosa grave, è l'impossibilità di utilizzare le supplenze per questo la necessità di smistare i bambini e i ragazzi nelle classi,affollandole e in alcuni casi non rispettando le norme di sicurezza.
Tutto questo mentre la scuola privata continua a beneficiare dei finanziamenti pubblici...
Il disegno è chiaro ed evidente: si mette la scuola pubblica nelle condizioni di dover fornire un servizio via via sempre più di qualità inferiore, favorendo invece l'offerta privata che sta vivendo una vera e propria stagione di "vacche grasse".
SU LA TESTA! 
E' ORA DI DIRE: "BASTA"!

domenica 23 maggio 2010

OGGI: il corteo per il no all'inceneritore e il sì all'interramento

E' andata proprio bene. La gente ha risposto all'appello lanciato dai Comitati ed è scesa in strada ad accompagnare il corteo. Chi c'era, chi dalle finestre e dai balconi ha guardato giù, ha visto qualcosa che a Paderno Dugnano non si era mai visto, o forse lo si era visto molti, molti anni fa...
Era importante esserci tutti e, al di là delle bandiere (qualcuna mancava) abbiamo potuto verificare, chiacchierando lungo il corteo, che i cittadini hanno sentito il bisogno di partecipare al di là dell'area politica di riferimento. Ci fossero state anche le bandiere della Pdl e della Lega, ci fosse stato anche il Sindaco con la sua Giunta, sarebbe stato molto meglio. Sarebbe stato un segnale importante di compattezza e unità, sarebbe stata una comunità che, con  le sue rappresentaze istituzionali, politiche  e civili, unita riconosce e affronta un suo problema. Ma evidentemente la posizione dell'Amministrazione non è ancora definita, e tanto meno lo è quella della Pdl e della Lega. Al di là delle posizioni personali,delle dichiarazioni verbali, deve esserci un bel po' di affanno tra le forze del centro destra della nostra città: non dimentichiamo che le due principali istituzioni che hanno responsabilità sulla faccenda (Regione e Provincia) sono a guida Pdl e Lega. Ma un Sindaco leale e coraggioso, che davvero tiene alla sua Comunità, si sarebbe di certo unito al corteo! Noi c'eravamo, e con noi, con la gente del corteo, chi  in questi due anni si è impegnato a fondo per il bene comune, a partire dalla prima assemblea sulla questione della Rho-Monza. In questo nostro povero Paese (annichilito, umiliato, vessato da un sistema politico colluso e malato) dove c'è chi lavora sodo perchè il qualunquismo dilaghi sempre più (così da poter continuare a fare i suoi porci comodi) , c'è chi resiste, alza la testa, non si lascia intimidire e va sentire la sua voce! Questa è una bella notizia! La gente oggi a Paderno Dugnano è scesa in strada perchè le questioni per cui si manifestava sono importantissime, per TUTTI.
La gente oggi il segnale l'ha dato, forte e chiaro, e crediamo sarà pronta a darlo ancora se le cose non andranno come richiesto. Chi non sente, o è sordo, o cerca di fare il furbo.
NO ALL'INCENERITORE ma Sì ALL'INTERRAMENTO!
Il prossimo appuntamento è l'incontro con la commisione trasporti in Municipio, martedì 25 maggio ore 15. 
La sessione è pubblica ed il pubblico, quindi, può partecipare. Partecipiamo numerosi.

giovedì 20 maggio 2010

PER IL POZZO, CON GLI AMICI DEL SENEGAL SABATO 5 GIUGNO


domenica 23 maggio,  in occasione della “Festa del Parco Grugnotorto” il Circolo Grugnotorto di Legambiente e l'Associazione Amici del Grugnotorto propongono una giornata da trascorrere insieme

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

- Ore 09.45:  Ritrovo all’Oasi dei Gelsi per coordinamento ed inizio attività
- Ore 10.00:  Manutenzione Oasi dei Gelsi, ri-piantumazione di unità arboree danneggiate e posizionamento ausili di sostegno e protezione
- Ore 12.30  Pic-nic con grigliata
- Ore 14.30 Mostra storica del Viale Bagatti ed Oasi dei gelsi presso rotonda di Viale Bagatti
- Ore 15.00 Inizio FESTA DEL PARCO
Sarà presente anche un banchetto per la raccolta delle firme per la richiesta di referendum per l’abrogazione delle leggi di privatizzazione del servizio di distribuzione dell’acqua.
- Ore 16.00:  Giochi per i bambini e ragazzi organizzati dei volontari del Circolo Grugnotorto della Legambiente
- Ore 18.00: Chiusura dell'iniziativa


RITROVIAMOCI per lavorare insieme e condividere un piacevole momento di convivialità,  scambiarci informazioni ed opinioni su argomenti a noi cari...!!!
per il pranzo è necessario segnalare la propria partecipazione scrivendo a doppiomike@tiscali.it

mercoledì 19 maggio 2010

IL SUCCESSO DEI VERDI NELLE ELEZIONI IN TRENTINO ALTO ADIGE

POLITICA: NON TUTTO E' IMMOBILE. UN FUTURO DIVERSO E' POSSIBILE!
IN TRENTINO ALTO ADIGE VERDI OLTRE 6%, RISULTATO STRAORDINARIO A MERANO AL BALLOTTAGGIO CANDIDATA VERDE AL 17% CHE SUPERA CENTRO DESTRA E COALIZIONE PD-IDV
Bonelli: "Dal Trentino Alto Adige arriva un forte segnare di ripresa del voto  verde-ecologista - prosegue il leader ecologista -. Si tratta di un'area  territoriale che, dopo il congresso di Fiuggi che ha deciso l'uscita dei Verdi dalla sinistra radicale ed in cui si sta costruendo una politica più  collegata a quella dei Verdi europei.....Dobbiamo resistere con tenacia sulla linea  politica tracciata a Fiuggi, nonostante sul rinnovamento dei Verdi sia  calata una censura mediatica che oscura le nostre proposte per il Paese".

di seguito il comunicato diffuso dai Verdi del Trentino

C’è stata dunque una netta inversione di tendenza, con una forte  affermazione dei Verdi nei quattro principali comuni dove si sono presentati  nel Trentino (Rovereto, Riva del Garda, Arco e Mori) e nei principali comuni
dell’Alto Adige, dove a Merano si profila addirittura la partecipazione  della verde Cristina Kury al ballottaggio, in alternativa alla Svp, avendo  nettamente superato sia il Pd sia il centro-destra.
I Verdi sono dovunque nettamente al di sopra dell’Italia dei Valori e di  altre forze politiche minori del centro-sinistra e dimostrano così la  possibilità di una forte ripresa del messaggio ambientalista ed eco-sociale sul piano comunale e anche nella dimensione provinciale, regionale e  nazionale.
Il vento ecologista europeo ha ricominciato a soffiare anche in Trentino e  in Alto Adige e questa è una ulteriore conferma del grave errore commesso  dal presidente Lorenzo Dellai nella formazione della giunta provinciale,  quando ha estromesso i Verdi per privilegiare un disegno neo-centrista che  si sta dimostrando fallimentare e privo di prospettiva politica. La presenza  dei Verdi è già stata decisiva per la vittoria fin dal primo turno della  coalizione di centro-sinistra a Riva del Garda e si dimostreranno comunque  determinanti per la capacità e possibilità di far vincere il centro-sinistra  negli altri comuni nella sfida dei ballottaggi.

Aldo Pompermaier e Marco Boato per i Verdi del Trentino

IL nuovo segretario europeo dei giovani europei è una giovane donna italiana

Eletta l’italiana Maria Paola Lia a segretario europeo dei Giovani Verdi
18 maggio 2010


Si è concluso con l’elezione di una giovane e impegnata Verde italaiana, il congresso europeo dei giovani Verdi che si è tenuto a Bratislava. Maria Paola Lia,  leggi tutto...

LA QUESTIONE DELLA RHO-MONZA : SE NE PARLA ANCHE IN RUSSIA

 Fonte: La Voce della Russia.

Paderno fra Resistenza e ambiente

18.05.2010, 18:40

Scaricare l'audio               Non so se Marconi o Popov avrebbero apprezzato, eppure nell'era mediatica per eccellenza c'e' ancora chi diffonde l'ascolto della radio, nella fattispecie della Voce della Russia, col metodo insuperabile del porta a porta.
Ovviamente con i correttivi della moderna tecnologia.
            A Paderno Dugnano, grosso centro del milanese, un amico della nostra radio ha avuto la pensata di diffondere fra amici e conoscenti il programma "65 canzoni per la Vittoria"  con una pen drive. Col passare dei giorni e delle puntate ha aggiunto anche altri programmi, come quello su "Cirielli e dintorni" . In quest'ultimo i verdi di Paderno hanno individuato un nesso fra 25 aprile, Resistenza e lotta per l'ambiente e lo hanno inserito nel loro blog.
            Oggi Paderno e' conosciuto in Italia per un sindaco che non sa che i podesta' furono aboliti proprio col 25 aprile ed ha vietato alla cittadinanza di cantare "Bella ciao" durante le celebrazioni del 65 esimo anniversario della Liberazione su cui autorita' e partiti, anche quelli che alla Resistenza si ispirano, hanno preferito accantonare come un evento fastidioso.
            Anche perche' oggi sono di moda i grandi eventi. Dalla Maddalena a L'Aquila,
fino all'Expo di Milano 2015, una cui strada di accesso dovrebbe passare per l'appunto per Paderno Dugnano.leggi tutto....

sabato 15 maggio 2010

Perlapace

 Costruiamo un’Italia migliore! 
Violenze, egoismi, indifferenza, razzismo, mafie, censure, paure, guerre ci stanno rendendo la vita sempre più difficile. E’ tempo di reagire! 

domenica 16 maggio 2010 
Marcia per la pace Perugia-Assisi.
"Tutte le promesse di benessere e tutte le sicurezze date in epoca moderna dalle istituzioni statali nazionali, dai politici e dagli esperti di scienze e tecniche, sono state distrutte. E non c'è più in giro un'istanza che tolga all'uomo le sue nuove paure. Ecco allora che la crisi ecologica ci fa intravedere qualcosa come un senso all'orizzonte, persino la necessità di una politica globale ed ecologica nel nostro agire quotidiano". U. Beck