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mercoledì 10 novembre 2010

Le analisi di Arpa e Asl dicono che del disastro Eureco non dobbiamo preoccuparci e che le emissioni di inquinanti, che si sono prodotte a seguito dell'incendio, non sono pericolose.
Noi crediamo invece che, al di là di questa notizia, l'attenzione debba rimanere vigile. Non sappiamo ancora quale sia la condizione dell'area dello stabilimento e in che condizioni i pericolosi inquinanti siano stoccati. Ricordiamo che l'Eureco è ubicata in zona di rispetto stradale e in prossimità del canale Villoresi, nonché non distante da centri abitati.

La vicenda dell'Eureco ci insegna a diffidare della collocazione  di questo tipo di impianti, non soggetti alla Direttiva Seveso, che sono nei fatti impianti altamente pericolosi, non soggetti ad una normativa sulla sicurezza rigorosa.
Crediamo che da qui si debba partire, per dire un NO deciso all'inceneritore al Villaggio Ambrosiano.  

Dobbiamo partecipare tutti all'appuntamento di domani e dire a voce alta ciò che vogliamo per la nostra città, per i suoi abitanti e per il nostro futuro. 

Chi per anni ha usato un certo slogan ("padroni a casa nostra") con i suoi "compagni di merende" 
pretende di fare il padrone a casa nostra! 

Diciamo un chiaro e fermo NO! 
Non vogliamo altre Eureco, 
non vogliamo altri pericoli nè qui, nè altrove!

EURECO: IL COMUNICATO SULL'ESITO DELL'INDAGINE AMBIENTALE DI ARPA

Città di Paderno Dugnano

IL DANNO AMBIENTALE - PRIMO DATO: LA NUBE CONTENEVA DIOSSINA

La notizia che circola sui blog cittadini (padernoforum e la scommessa) a seguito delle comunicazioni fatte dal ViceSindaco Bogani durante la Commissione dei Capigruppo di questa sera, è che la nube generata dall'incendio dello scorso giovedì era effettivamente una nube contenente, come primo dato, della diossina,  anche se, pare, non in grandi quantità: 12,94 picogrammi (miliardesimi di milligrammo) per metro cubo misurati in atmosfera per un periodo di 12-18 ore (fonte Arpa). A detta dei tecnici il quantitativo non sarebbe preoccupante (vedi più sotto ), ma in realtà il quadro completo della situazione lo si potrà avere solo domani mattina. Il Sindaco ha dichiarato che non appena avrà tutto nelle sue mani,  sarà una comunicazione  ufficiale alla cittadinanza sul sito comunale.  Durante la riunione  di questa sera sono state date informazioni anche sullo stato di salute dei feriti, ancora in gravi condizioni. Sullo stato invece di sicurezza dell'impianto e la sua regolarità, si è dato atto che sulla materia sta indagando la Magistratura. Il tema sarà ridiscusso all'interno della Commissione Territorio prevista per lunedì 15 novembre.  
Ma cosa sono le diossine? E qual'è il quantitativo giornaliero tollerato per noi umani?
 Le diossine, nel loro insieme sono molecole molto varie a cui appartengono composti cancerogeni. Ad esse vengono ascritti composti estremamente tossici per l'uomo e gli animali, arrivando a livelli di tossicità valutabili in ng/kg, sono tra i più potenti veleni conosciuti.

Il decreto legislativo 125/06 prevede un limite di 10000 ng/m3 di concentrazione totale (1 Picogrammo [pg]   =   0,001 Nanogrammo [ng]) ma il rispetto degli standard europei, fissati dal protocollo di Aahrus, potrebbe legittimare la previsione di differenti e più cautelative soglie di emissione, come accaduto nel caso dell'acciaieria ex Lucchini di Trieste. In quel caso la Regione Friuli-Venezia Giulia ha modificato ha modificato l'autorizzazione all'emissione in atmosfera fissando per le diossine il limite di 0,4 ng/m3. Nel caso della nube dell'EURECO di Paderno Dugnano, il dato di ARPA pare essere di 0,01294ng/m3.
Il problema delle diossine è che queste tendono facilmente a contaminare gli alimenti che mangiamo.  L' Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 1991 aveva fissato a 10 pico grammi (pg) il valore della Dose Giornaliera Tollerabile di diossina. I nuovi dati sulla cancerogenicità delle diossine suggerirono l' opportunità di un ulteriore abbassamento di questo limite: tra uno e quattro pico grammi per chilogrammo di peso (pg/kg). 

È dimostrato che i composti della famiglia delle diossine si formano durante la fase iniziale della combustione dei rifiuti, quando la combustione genera HCl gassoso, in presenza di catalizzatori, quali il rame e il ferro. Responsabile principale della formazione di composti appartenenti alla famiglia delle diossine è il cloro "organico", cioè cloro legato a composti organici polimerici, come ad esempio il PVC.

Le diossine come altri inquinanti organici resistenti, sono sottoposti alla convenzione di Stoccolma del 22-23 maggio 2001. Questo accordo, entrato in vigore il 17 maggio 2004, prevede che gli Stati aderenti prendano misure atte ad eliminare ove possibile, o quantomeno minimizzare, tutte le fonti di diossine.

per ulteriore approfondimento sulle diossine, si legga il documento: diossine ambiente e salute


Non vogliamo qui né creare allarmismi né però neanche minimizzare la questione. Attendiamo gli altri esiti. 

domenica 7 novembre 2010

23 anni fa il popolo italiano diceva NO al NUCLEARE.

NON ABBIAMO BISOGNO DEL NUCLEARE!
NOI, IERI COME OGGI, DICIAMO SI' AL SOLARE
 

E TU? VUOI UNA CENTRALE A POCHI KM DA CASA? VUOI CHE I RIFIUTI RADIOATTIVI VENGANO STOCCATI MAGARI IN QUALCHE SITO PADERNESE CHE SI OCCUPA DI RIFIUTI PERICOLOSI? 

venerdì 5 novembre 2010

DAL BLOG "LA SCOMMESSA" DI GIOVANNI GIURANNA , UN APPELLO CHE CONDIVIDIAMO

DIFENDIAMO CON PIU' IMPEGNO LA NOSTRA CITTA'


IMPIANTI PERICOLOSI A PADERNO DUGNANO

Chi sa e non fa niente
è complice
Chi finge di fare qualcosa
è complice
Chi non sa e non s'informa
è complice
E' ora di dire
BASTA!!!
Dopo aver sentito e letto tutto il giorno notizie relative all'incidente di ieri, solo questa sera troviamo il COMUNICATO STAMPA del primo cittadino. C'è voluto così tanto tempo per capire e decidere cosa scrivere? Tra l'altro al comunicato non è stato dato il rilievo che avrebbe dovuto avere, vista la gravità dell'evento, in quanto è stato trattato come uno dei tanti comunicati e relegato al link comunicati stampa. Se un cittadino apre il sito del Comune per avere notizie e sapere cosa pensa della vicenda la sua Amministrazione, non trova nulla. Deve andarselo a cercare.

Noi crediamo che l'esplosione e l'incendio abbiamo provocato un danno ambientale certo e vogliamo conoscerne le caratteristiche e la portata. I cittadini di Paderno Dugnano DEVONO sapere se la situazione è davvero sotto controllo e non pericolosa!Bene i controlli e bene i rilievi. Vogliamo vedere i dati.

dal Coordinamento Regionale Lombardo dei Comitati per l'Acqua Pubblica



E' POSSIBILE SOTTOSCRIVERE L'APPELLO PER L'ACQUA PUBBLICA IN LOMBARDIA  (come associazione, sindacato, partito, comitato acqua, GAS, consigliere regionale, sindaco, consigliere comunale, cittadino, ...), inviando un'email a: roberto@circoloambiente.org

Le adesioni pervenute verranno pubblicate sui siti web (es. www.contrattoacqua.it/public/journal/index.php?v=n&n=1049 ), oltre che annunciate durante la manifestazione del 13.

Saluti, Roberto Fumagalli


*Coordinamento Regionale Lombardo dei Comitati per l'Acqua Pubblica*

COMUNICATO STAMPA COMITATI NO INCENERITORE


INCIDENTE EURECO HOLDING:
I COMITATI “NO INCENERITORE” ESPRIMONO SOLIDARIETA' AI LAVORATORI E PREOCCUPAZIONE PER IL TERRITORIO

Esprimiamo vicinanza ai lavoratori e alle loro famiglie per il gravissimo incidente avvenuto ieri pomeriggio presso l'azienda Eureco Holding, che si occupa di stoccaggio e trattamento di rifiuti industriali e pericolosi (tra cui amianto)”.
Il coordinamento intercomunale dei Comitati cittadini No Inceneritore che da mesi si batte contro la costruzione di un impianto per lo stoccaggio e l'incenerimento di rifiuti speciali, pericolosi tossico-nocivi presso il Villaggio Ambrosiano di Paderno Dugnano, esprime viva preoccupazione per le analogie tra il sito incidentato e quello su cui dovrebbe sorgere il suddetto Inceneritore (Via Beccaria), adiacente a ECOBAT, classificata come azienda a Rischio Incidente Rilevante (RIR), e inserito in un'area densamente abitata.
Quanto avvenuto deve ancor più sensibilizzare i cittadini e gli Amministratori Pubblici ad una maggiore attenzione verso la sicurezza e la tutela della salute e dell'ambiente.
Di tutto questo si parlerà durante l'Assemblea, da tempo stabilita, che si terrà Giovedì 11 novembre alle ore 21 presso il Centro Falcone e Borsellino (piazza Falcone e Borsellino, 3 - Paderno Dugnano).
I Comitati NO INCENERITORE di Paderno Dugnano, Bollate, Cormano, Novate Milanese, Senago
5 novembre 2010

AIEA SUI FATTI ACCADUTI IERI A PADERNO DUGNANO

Riceviamo e pubblichiamo il COMUNICATO di AIEA (Associazione Esposti all'Amianto) sui fatti accaduti ieri.
Per leggere, clikka QUI

giovedì 4 novembre 2010

COMUNICATO STAMPA


Nube tossica a Paderno Dugnano
dopo lo scoppio dell'inceneritore di Incirano, ora lo scoppio e l'incendio nell'impianto di trattamento di rifiuti speciali tossico-nocivi a Palazzolo Milanese. I primi a pagare sono i più deboli: i lavoratori e l'ambiente.

Nonostante il parere contrario delle Amministrazioni Comunali, a Paderno Dugnano (città su cui insistono più insediamenti a rischio) due sono gli impianti che trattano rifiuti pericolosi autorizzati all'esercizio e all'ampliamento con Delibera della Giunta Regionale: l'inceneritore di rifiuti speciali, in località Incirano (che in fase di collaudo è scoppiato, non senza danno ambientale) e l'impianto di stoccaggio e trattamento di rifiuti tossico nocivi gestito dalla società di Giovanni Merlino "Eureco Holding", luogo del grave incidente intercorso oggi, 4 novembre 2010.
Abbiamo letto della solidarietà espressa da Formigoni alle famiglie e alle vittime dell'incidente, ma l'autorizzazione a quell'impianto l'ha data lui, nonostante il parere contrario della città di Paderno Dugnano!

Quell'area sul Piano Regolatore non prevede l'installazione di impianti di quel genere, essendo a ridosso del canale Villoresi e della Milano – Meda, nonchè nel perimetro del Parco del Grugnotorto; è lì solo grazie all'autorizzazione di Regione Lombardia. Questa anomalia era già stata evidenziata e segnalata fin dai primi anni Novanta dal Circolo locale di Legambiente, e come mai è stata autorizzata una cosa simile? Dall'88 ad oggi abbiamo visto solo rinnovi e ampliamenti.
L'episodio che è accaduto è figlio di una situazione di irregolarità e mancata vigilanza che perdura da tempo.Oltre all'ambiente chi paga di più l'esito di questa situazione sono i lavoratori: esposti agli inquinanti e agli incidenti.

Vorremmo sapere quali provvedimenti ha preso l'Amministrazione Comunale e che tipo di controlli sono stati effettuati da Arpa nei confronti della Eureko Holding, considerato che qualche mese fa è avvenuto un incendio all'interno della ditta.

Vorremmo sapere, rispetto l'episodio di oggi, quali sono le ripercussioni sul nostro territorio e l'entità deldanno ambientale. Chiediamo vengano resi pubblici gli esiti dei rilevamenti di Arpa, in modo che sia verificata la non pericolosità dichiarata nelle interviste e nei comunicati di oggi.

Considerato che i due impianti autorizzati con Delibera Regionale hanno dimostrato una mancanza di sicurezza e di controllo da parte degli organi preposti, siamo ancor più preoccupati del fatto che la Provincia di Milano (PdL e Lega) non ha ancora detto un NO definitivo all'insediamento dell'inceneritore in località Villaggio Ambrosiano. Fino a quando dovremo subire le scelte della Regione e della Provincia?

Riteniamo sia necessaria una presa di coscienza da parte di tutti i cittadini su questi temi, visto che è' in gioco la nostra salute e il nostro futuro.

Associazione dei Verdi di Paderno Dugnano "Rossella Tavecchio"

DALLA PORTAVOCE DEI VERDI DELLA LOMBARDIA

In merito all'incendio  che si sta sviluppando nell' area della Eureco Holding in via Mazzini a Paderno Dugnano, nell'azienda che si occupa di servizi ambientali e smaltimento di rifiuti industriali e speciali ci auguriamo anzitutto che gli operatori  feriti si riprendano presto . Chiediamo inoltre una verifica immediata dei protocolli di sicurezza e approfondite indagini ambientali per capire se esistono pericoli per la salute dei cittadini e per l'ambiente   .


Elisabetta Patelli .Presidente Verdi della Lombardia

L'INCIDENTE DI OGGI A PADERNO DUGNANO - I SOCCORSI

http://www.youreporter.it

"Tutte le promesse di benessere e tutte le sicurezze date in epoca moderna dalle istituzioni statali nazionali, dai politici e dagli esperti di scienze e tecniche, sono state distrutte. E non c'è più in giro un'istanza che tolga all'uomo le sue nuove paure. Ecco allora che la crisi ecologica ci fa intravedere qualcosa come un senso all'orizzonte, persino la necessità di una politica globale ed ecologica nel nostro agire quotidiano". U. Beck