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mercoledì 4 maggio 2011
eco: Rinnovabili: proroga del Terzo Conto Energia fino ...
eco: Rinnovabili: proroga del Terzo Conto Energia fino ...: "Il terzo Conto Energia, che regola gli incentivi al fotovoltaico attualmente in vigore , è prorogato al 31 agosto Le Regio ni danno parere n..."
iscrizione alle sessioni programmatiche della CONVENTION ECOLOGISTA
L'Italia merita di più!
Nasce la rete federata degli Ecologisti e Civici
dal blog gli ecologisti
di Alessandro RONCHI:
Nel giorno del 150° anniversario dell’Unità di Italia, proprio mentre il Presidente della Repubblica ricorda a tutti che “divisi saremmo stati spazzati via”, è con lo stesso spirito e con la volontà di unire per costruire un futuro migliore che la Costituente Ecologista e l’Appello “Abbiamo un Sogno” invitano tutti gli interessati a partecipare il 21 e 22 maggio prossimo a Roma alla prima Convention nazionale per un nuovo soggetto politico ecologista e civico, per avviare un primo confronto sui contenuti programmatici ed organizzativi fra tutti coloro che hanno aderito agli appelli “Io Cambio” e “Abbiamo un Sogno”. La grave situazione in cui si trova il nostro paese richiede da parte di tutti noi una grande assunzione di responsabilità. (Prosegue QUI in modo esauriente e spiega il percorso fatto finora e i prossimi appuntamenti). Il 21 e 22 maggio si terrà a Roma una grande Convention ecologista e civica, con un programma molto ricco e articolato, in via di definizione proprio in questi giorni. Il sabato, presso lo StarHotels Metropole, ci saranno dei workshop tematici su alcune importanti tematiche mentre la domenica la splendida cornice del Teatro Ambra Iovinelli ospiterà le importanti relazioni in plenaria di tanti ospiti da tutto il mondo.
La Convention rappresenta per il nostro progetto un passaggio decisivo, che ci porta fuori dal limbo della “esplorazione del possibile” per tuffarci in un cammino concreto verso la costituzione di un nuovo soggetto politico insieme agli altri percorsi che abbiamo incrociato lungo il cammino e con i quali abbiamo costruito in questi mesi un rapporto di fiducia e di stima reciproca, fondata su un confronto franco e trasparente.Questa grande Convention non rappresenta per noi la conclusione di un percorso, ma al contrario l’avvio di un processo partecipativo autentico durante il quale definiremo tutti insieme le regole, i contenuti e la carta dei valori, in vista di una successiva Assemblea Costituente che immaginiamo verso novembre-dicembre.
Sessioni Programmatiche Convention 21 maggio 2011
DA IL GIORNO : Eureco la prima verità Sei mesi dopo l'inferno
Paderno Dugnano, 4 maggio 2011 - Un muletto che non si riesce a spegnere e un recipiente blu da 3.000 litri pieno di setacci molecolari combustibili stoccati in malo modo. Una vera bomba di fuoco si è abbattuta sugli operai dell’Eureco di Paderno Dugnano il 4 novembre scorso uccidendone quattro, dopo una lunga agonia.
La prima verità sull’incidente all’interno del polo di smaltimento sostanze pericolose ai bordi della Milano-Meda emerge dalla perizia consegnata ieri dai super tecnici Massimo Bardazza, già «firma» dei casi di Erba e Linate, e Silvano Barberi, comandante dei Vigili del Fuoco di Milano, al pm di Monza, Manuela Massenz, titolare del fascicolo.
LEGGI TUTTO...
SI E' COSTITUITO IL COMITATO A SOSTEGNO LAVORATORI E VITTIME EURECO
L’AIEA (Associazione Italiana Esposti Amianto) di Paderno Dugnano, il Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio di Sesto S. G., assieme ad altre Associazioni e forze politiche promotrici e partecipanti alla fiaccolata svoltasi a Paderno Dugnano il 28 Aprile scorso, in occasione della giornata mondiale delle vittime per amianto, contro tutte le morti di lavoro, hanno costituito un Comitato a sostegno lavoratori e vittime Eureco. A QUESTO LINK è possibile leggere il comunicato con cui se ne dà notizia .
martedì 3 maggio 2011
Smog, class action contro Moratti e Formigoni: danni per un milione di euro
La richiesta di 175 cittadini milanesi: «Danni a sistema respiratorio e cardiaco». De Corato: uno spot elettorale
MILANO - La misura è colma. Lo ha detto la Commissione europea. Lo sottolineano le analisi dell'Arpa. Lo provano i milanesi che affollano i pronto soccorsi con attacchi d'asma da smog: almeno 3.500 all'anno, stima il Centro Diagnostico Italiano. E ora si passa alle vie legali. Con una class action contro Comune di Milano e Regione Lombardia, citati a comparire davanti al Tribunale per il superamento «ininterrotto» dei limiti di legge sulle concentrazioni di Pm10 nell’aria. A firmare l'azione, che vede coinvolti 175 milanesi è l'avvocato Claudio Linzola che ha incassato il plauso del candidato sindaco del centrosinistra Giuliano Pisapia e la benedizione dei Verdi, già pronti a intraprendere analoghe iniziative anche a Roma e a Napoli. Intanto, a Milano il sindaco Letizia Moratti (e con lei il suo predecessore Gabriele Albertini) e il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, sono stati citati in tribunale per una richiesta collettiva di danni che supera il milione di euro: mille euro a testa per ogni anno del quinquennio 2005-2010.
LIMITI SUPERATI - I ricorrenti lamentano gli effetti sulle vie respiratorie e sul sistema cardiocircolatorio «di un gravissimo, perdurante inquinamento atmosferico che non accenna a diminuire». L'accusa rivolta al Comune e alla Regione è di non aver adottato politiche efficaci per rispettare gli obblighi comunitari che impongono un tetto di 35 giorni all'anno con concentrazioni di polveri sottili fuori legge. Dal 1998 al 2011 questi limiti a Milano sono sempre stati abbondantemente superati. leggi tutto
MILANO - La misura è colma. Lo ha detto la Commissione europea. Lo sottolineano le analisi dell'Arpa. Lo provano i milanesi che affollano i pronto soccorsi con attacchi d'asma da smog: almeno 3.500 all'anno, stima il Centro Diagnostico Italiano. E ora si passa alle vie legali. Con una class action contro Comune di Milano e Regione Lombardia, citati a comparire davanti al Tribunale per il superamento «ininterrotto» dei limiti di legge sulle concentrazioni di Pm10 nell’aria. A firmare l'azione, che vede coinvolti 175 milanesi è l'avvocato Claudio Linzola che ha incassato il plauso del candidato sindaco del centrosinistra Giuliano Pisapia e la benedizione dei Verdi, già pronti a intraprendere analoghe iniziative anche a Roma e a Napoli. Intanto, a Milano il sindaco Letizia Moratti (e con lei il suo predecessore Gabriele Albertini) e il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, sono stati citati in tribunale per una richiesta collettiva di danni che supera il milione di euro: mille euro a testa per ogni anno del quinquennio 2005-2010.
LIMITI SUPERATI - I ricorrenti lamentano gli effetti sulle vie respiratorie e sul sistema cardiocircolatorio «di un gravissimo, perdurante inquinamento atmosferico che non accenna a diminuire». L'accusa rivolta al Comune e alla Regione è di non aver adottato politiche efficaci per rispettare gli obblighi comunitari che impongono un tetto di 35 giorni all'anno con concentrazioni di polveri sottili fuori legge. Dal 1998 al 2011 questi limiti a Milano sono sempre stati abbondantemente superati. leggi tutto
| Da sinistra Angelo Bonelli, Giuliano Pisapia, Claudio Linzola, EnricoFedrighini | (Fotogramma) |
LUNEDì 9 MAGGIO IMPORTANTE INIZIATIVA ACLI
Di oggi è la notizia della maxi operazione della polizia contro la 'ndrangheta nel reggino. Sono state arrestate 40 persone, tutte presunte affiliate alla cosca Mazzaferro di Marina di Gioiosa Ionica e sono stati arrestati anche il sindaco e treassessori della giunta di Marina di Gioiosa Ionica.
L'operazione si è svolta nell'ambito dello stesso filone di indagine che han riguardato anche Paderno Dugnano e proprio a Paderno Dugnano le ACLI, in collabiorazione con la società civile padernese, hanno organizzato questo importante appuntamento che vi segnaliamo.
Due sono gli atteggiamenti che si possono assumere di fronte alla questione della criminalità organizzata: nascondere la testa sotto la sabbia come uno struzzo oppure parlarne, parlarne.. e parlarne
La società civile padernese sceglie di parlarne e rifiuta l'atteggiamento omertoso. Noi ci saremo.
CHI E' PINO MASCIARI
Giuseppe Masciari è un imprenditore edile calabrese, nato a Catanzaro nel 1959, sottoposto a programma speciale di protezione dal 18 ottobre 1997, insieme a sua moglie (medico odontoiatra) e ai loro due bambini. Pino ha denunciato la ‘ndrangheta e le sue collusioni con il mondo della politica. La criminalità organizzata ha distrutto le sue imprese di costruzioni edili, bloccandone le attività sia nelle opere pubbliche che nel settore privato, rallentando le pratiche nella pubblica amministrazione dove essa è infiltrata, intralciando i rapporti con le banche con cui operava. Tutto ciò dal giorno in cui ha detto basta alle pressioni mafiose dei politici ed al racket della ‘ndrangheta. LEGGI TUTTO
sabato 30 aprile 2011
RHO-MONZA: GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI
Ai link qui di seguito è possibile leggere quanto pubblicato dai settimanali locali questa settimana. L'argomento principale è l’elaborazione del progetto del tavolo tecnico intercomunale.
dal COMITATO REFERENDARIO 2 Sì PER L'ACQUA BENE COMUNE
Domani domenica 1 maggio
dalle ore 16 alle 22 saremo presenti
in Piazza della Resistenza / via Grandi
con il gazebo del comitato di Paderno Dugnano
"2 Sì per l'Acqua Bene Comune".
tutti sono invitati a partecipare e dare il proprio contributo alla campagna
RICEVIAMO DAI COMITATI NO INCENERITORE: RISPOSTA AL VICESINDACO DELLA LEGA BOGANI
RISPOSTA AL VICE SINDACO DI PADERNO BOGANI
(vedi articolo Settegiorni venerdì 29 aprile 2011)
Una breve nota sulle dichiarazioni del Vicesindaco di Paderno, Bogani, indirizzata ai coordinatori dei Comitati NO Inceneritore e alla Redazione del Cittadino
Il Coordinamento dei Comitati NO Inceneritore di Paderno Energia intende precisare alcuni punti già oggetto della nota stampa di una settimana fa e ripresi con un approccio inutilmente polemico dal Vicesindaco Bogani.
Anzitutto, se l’Amministrazione padernese intende adire le vie legali nei confronti del Responsabile della Provincia per l’Autorizzazione Impatto Ambientale, si tratta di una sua scelta che prima di commentare vogliamo verificare nei fatti anche se riteniamo che, in primis, il funzionario debba attenersi alle leggi e ai regolamenti e non alla necessità di chiudere in fretta il procedimento. Per quanto ci riguarda, stiamo puntigliosamente annotando tutti i passaggi burocratici sia nella forma (come i termini sulla consegna dei documenti da parte di Paderno Energia) sia soprattutto nei contenuti. A questo riguardo stiamo valutando le possibilità di assistere direttamente alla riunione del “tavolo di concertazione” in cui verranno spiegate le risposte (le controdeduzioni) alle nostre osservazioni presentate sui documenti integrativi richiesti dalla Conferenza dei Servizi del marzo 2010.
Bogani, dato il colpo al cerchio, sfodera un colpo alla botte: accusa i Comitati di procurato allarme. Teme che abbiamo in mano documenti riservati, da cui abbiamo tratto l’informazione che Paderno Energia “è in serie trattative” con la società Eldap per l’acquisto di tutta l’area industriale. In realtà i Comitati hanno avuto, tramite accesso agli Atti presso la Provincia, il giorno 5 aprile, copia di una lettera inviata anche al Comune di Paderno Dugnano il 10 febbraio. E qui si insinua il dubbio: il Vicesindaco, in questi due mesi, ha avuto il tempo e il modo di leggere la lettera e la documentazione allegata che riguarda viabilità interna all’area e reti dei servizi idrici e fognari?
Non è intenzione dei Comitati il sollevare polemiche nei confronti dell’Amministrazione Comunale di Paderno ma di fronte ad una accusa così forte e immotivata non possiamo che rispondere ricordando che anche la calunnia è un reato passibile di denuncia.
Abbiamo proposto in modo convinto un metodo di consultazione permanente, un “patto dei sindaci e dei cittadini” che faccia arrivare chiaro a Provincia e Regione il messaggio che i cittadini e le istituzioni sul territorio sono contrarie al rilascio dell’autorizzazione all’inceneritore. In questo quadro, mentre aspettiamo che si realizzi questo coordinamento tra i 5 comuni interessati, abbiamo chiesto allo stesso Vicesindaco un incontro chiarificatore.
Il coordinamento dei Comitati
Paderno, 29.4.2011
(vedi articolo Settegiorni venerdì 29 aprile 2011)
Una breve nota sulle dichiarazioni del Vicesindaco di Paderno, Bogani, indirizzata ai coordinatori dei Comitati NO Inceneritore e alla Redazione del Cittadino
Il Coordinamento dei Comitati NO Inceneritore di Paderno Energia intende precisare alcuni punti già oggetto della nota stampa di una settimana fa e ripresi con un approccio inutilmente polemico dal Vicesindaco Bogani.
Anzitutto, se l’Amministrazione padernese intende adire le vie legali nei confronti del Responsabile della Provincia per l’Autorizzazione Impatto Ambientale, si tratta di una sua scelta che prima di commentare vogliamo verificare nei fatti anche se riteniamo che, in primis, il funzionario debba attenersi alle leggi e ai regolamenti e non alla necessità di chiudere in fretta il procedimento. Per quanto ci riguarda, stiamo puntigliosamente annotando tutti i passaggi burocratici sia nella forma (come i termini sulla consegna dei documenti da parte di Paderno Energia) sia soprattutto nei contenuti. A questo riguardo stiamo valutando le possibilità di assistere direttamente alla riunione del “tavolo di concertazione” in cui verranno spiegate le risposte (le controdeduzioni) alle nostre osservazioni presentate sui documenti integrativi richiesti dalla Conferenza dei Servizi del marzo 2010.
Bogani, dato il colpo al cerchio, sfodera un colpo alla botte: accusa i Comitati di procurato allarme. Teme che abbiamo in mano documenti riservati, da cui abbiamo tratto l’informazione che Paderno Energia “è in serie trattative” con la società Eldap per l’acquisto di tutta l’area industriale. In realtà i Comitati hanno avuto, tramite accesso agli Atti presso la Provincia, il giorno 5 aprile, copia di una lettera inviata anche al Comune di Paderno Dugnano il 10 febbraio. E qui si insinua il dubbio: il Vicesindaco, in questi due mesi, ha avuto il tempo e il modo di leggere la lettera e la documentazione allegata che riguarda viabilità interna all’area e reti dei servizi idrici e fognari?
Non è intenzione dei Comitati il sollevare polemiche nei confronti dell’Amministrazione Comunale di Paderno ma di fronte ad una accusa così forte e immotivata non possiamo che rispondere ricordando che anche la calunnia è un reato passibile di denuncia.
Abbiamo proposto in modo convinto un metodo di consultazione permanente, un “patto dei sindaci e dei cittadini” che faccia arrivare chiaro a Provincia e Regione il messaggio che i cittadini e le istituzioni sul territorio sono contrarie al rilascio dell’autorizzazione all’inceneritore. In questo quadro, mentre aspettiamo che si realizzi questo coordinamento tra i 5 comuni interessati, abbiamo chiesto allo stesso Vicesindaco un incontro chiarificatore.
Il coordinamento dei Comitati
Paderno, 29.4.2011
1 MAGGIO 2011: PER IL LAVORO, LA SALUTE, LA SICUREZZA
Dopo la fiaccolata per le vie di Paderno Dugnano dello scorso 28 aprile promossa da AIEA e da altre associazioni ambientaliste e movimenti locali in occasione della Giornata Mondiale delle Vittime dell'Amianto, oggi 30 aprile ancora centinaia di persone hanno manifestato per le vie di Sesto San Giovanni per dire BASTA MORTI SUL LAVORO.
Alla testa del corteo i lavoratori e i famigliari delle vittime dell’Eureco di Paderno Dugnano dove 4 lavoratori, Arun Zequiri, Sergio Scapolan, Salvatore Catalano e Leonard Shehu, hanno perso la vita nel rogo causato da uno scoppio. Con loro i lavoratori della ex Breda, AIEA e tanti altri famigliari di altre vittime.
Si muore di lavoro, il lavoro muore, muore l'ambiente... Il bene comune rimane tra gli ultimi posti in classifica. Prevale la logica del profitto, del guadagno a tutti i costi, anche a costo degli esseri umani e delle risorse naturali, beni primari per i viventi tutti. Quando muore il lavoro, quando muore l'ambiente, quando i diritti non vengono riconosciuti e tutelati, quando non resta nulla... lo spazio viene occupato rapidamente dalle mafie, dalle speculazioni, dall'asso piglia tutto. Un timore che sentiamo forte e non così improbabile. Ma le nostre istituzioni dove sono? Cosa stanno facendo i nostri amministratori per il lavoro, la sicurezza, la salute, l'ambiente (oltre a chiudere gli spazi sociali)?Domani è il 1° maggio. Il 1° maggio del 2011, un anno difficilissimo. Un 1° maggio di beatificazione. Un 1° maggio che qualcuno tenta di svuotare di significato facendone la festa dei lavoratori-consumatori, mentre altri lavoratori lavoreranno per consentire il consumo. Senza voler essere blasfemi, ma vien proprio da pensare: beato chi può non lavorare senza ricatti o ritorsioni, beato chi lo stipendio ce l'ha ancora...
venerdì 29 aprile 2011
IMPORTANTE APPUNTAMENTO A MILANO 5 MAGGIO - AGRICOLTURA: LA PAC CI RIGUARDA! FRASSONI - BOVE' E PETRINI A MILANO
5 maggio 2011 - dalle 10.00 alle 13.30
Università Statale di Milano, aula 6, Facoltà di Scienze Politiche,
via Conservatorio, 7 (MM1 San Babila)
Convegno Internazionale
Università Statale di Milano, aula 6, Facoltà di Scienze Politiche,
via Conservatorio, 7 (MM1 San Babila)
Convegno Internazionale
La PAC (Politica Agricola Comune) ci riguarda
Ne discutono
José Bové , vice presidente della Commissione per
l'agricoltura e lo sviluppo rurale al Parlamento Europeo, Carlo
Petrini , presidente internazionale di Slow Food Modera
Giovanni Valentini, giornalista de La Repubblica
Intervengono Monica Frassoni, Co-presidente
del Partito Verde Europeo, Vittorio Cogliati Dezza ,
Presidente di Legambiente, Andrea Ferrante ,
Presidente AIAB, Anima il dibattito Filippo Solibello,
giornalista di Rai Radio 2
Il convegno è organizzato da Legambiente, AIAB, Slow Food e Verdi
Europei
Ne discutono
José Bové , vice presidente della Commissione per
l'agricoltura e lo sviluppo rurale al Parlamento Europeo, Carlo
Petrini , presidente internazionale di Slow Food Modera
Giovanni Valentini, giornalista de La Repubblica
Intervengono Monica Frassoni, Co-presidente
del Partito Verde Europeo, Vittorio Cogliati Dezza ,
Presidente di Legambiente, Andrea Ferrante ,
Presidente AIAB, Anima il dibattito Filippo Solibello,
giornalista di Rai Radio 2
Il convegno è organizzato da Legambiente, AIAB, Slow Food e Verdi
Europei
lunedì 25 aprile 2011
25 APRILE 2011
IN NOME DELLA PACE
DEI DIRITTI
DELLE LIBERTA' VERE
IN NOME DI UN'UMANITA' "UMANA"
ORA E SEMPRE RESISTENZA
martedì 19 aprile 2011
BONELLI SULL'EMENDAMENTO CHE BLOCCA IL NUCLEARE
Care e cari il governo oggi ha presentato un emendamento al decreto omnibus con il quale abroga le norme che reintroducevano il nucleare in Italia e che sono oggetto di quesito referendario. Ad una prima lettura verificata anche con il costituzionalista prof. Pace
l'emedamento farebbe cadere il quesito referendario nucleare previsto per il 12 e 13 giugno , referendum che non si svolgerebbe più. Dico svolgerebbe perchè prima la norma deve essere approvata e pubblicata sulla G.U. . Dopo la pubblicazione sulla G.U. , la Corte di Cassazione verifica se le norme approvate fanno venir meno le ragioni dello svolgimento del referendum.
Il governo ha attuato di fatto un raggiro, reso più esplicito dal comma 1 che esplicitamente dice che la decisione del governo di avviare la costruzione delle centrali nucleari è soppressa fino alle nuove segnalazioni scientifiche sul paino della sicurezza che saranno
studiate dall'agenzia per la sicurezza sul nucleare e alle decisioni dell'UE relativamente agli stress test. L'agenzia per la sicurezza sul nucleare non viene sopressa e saranno i filonuclearisti al limite dell'integralismo come Veronesi e Tirelli a decidere se fare le
centrali e quali centrali nucleari fare in Italia. Per sintetizzare un primo e importante risultato lo abbiamo ottenuto costringendo il governo alla ritirata sul nucleare, ma è chiaro che dobbiamo denunciare il gravissimo comportamento del governo che non ha voluto far esprimere gli italiani con il referendum. Gli ultimi dati che mi erano stati comunicati da istituti di sondaggi come IPR e IPSOS dicevano che il quorum ad oggi sarebbe stato raggiunto nella misura del 58%. Quindi dobbiamo continuare nella nostra mobilitazione per le rinnovabili contro il nucleare.
Domani come Verdi siamo mobilitati insieme ai sindacati e alle associazioni imprenditoriali per difendere il fotovoltaico e il conto energia che il governo vuole ammazzare..
Continuiamo la battaglia, prendendoci anche i meriti di questo passo indietro del governo sapendo quali sono le loro intenzioni.
Un abbraccio a tutte e tutti
Angelo Bonellil'emedamento farebbe cadere il quesito referendario nucleare previsto per il 12 e 13 giugno , referendum che non si svolgerebbe più. Dico svolgerebbe perchè prima la norma deve essere approvata e pubblicata sulla G.U. . Dopo la pubblicazione sulla G.U. , la Corte di Cassazione verifica se le norme approvate fanno venir meno le ragioni dello svolgimento del referendum.
Il governo ha attuato di fatto un raggiro, reso più esplicito dal comma 1 che esplicitamente dice che la decisione del governo di avviare la costruzione delle centrali nucleari è soppressa fino alle nuove segnalazioni scientifiche sul paino della sicurezza che saranno
studiate dall'agenzia per la sicurezza sul nucleare e alle decisioni dell'UE relativamente agli stress test. L'agenzia per la sicurezza sul nucleare non viene sopressa e saranno i filonuclearisti al limite dell'integralismo come Veronesi e Tirelli a decidere se fare le
centrali e quali centrali nucleari fare in Italia. Per sintetizzare un primo e importante risultato lo abbiamo ottenuto costringendo il governo alla ritirata sul nucleare, ma è chiaro che dobbiamo denunciare il gravissimo comportamento del governo che non ha voluto far esprimere gli italiani con il referendum. Gli ultimi dati che mi erano stati comunicati da istituti di sondaggi come IPR e IPSOS dicevano che il quorum ad oggi sarebbe stato raggiunto nella misura del 58%. Quindi dobbiamo continuare nella nostra mobilitazione per le rinnovabili contro il nucleare.
Domani come Verdi siamo mobilitati insieme ai sindacati e alle associazioni imprenditoriali per difendere il fotovoltaico e il conto energia che il governo vuole ammazzare..
Continuiamo la battaglia, prendendoci anche i meriti di questo passo indietro del governo sapendo quali sono le loro intenzioni.
Un abbraccio a tutte e tutti
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"Tutte le promesse di benessere e tutte le sicurezze date in epoca moderna dalle istituzioni statali nazionali, dai politici e dagli esperti di scienze e tecniche, sono state distrutte. E non c'è più in giro un'istanza che tolga all'uomo le sue nuove paure. Ecco allora che la crisi ecologica ci fa intravedere qualcosa come un senso all'orizzonte, persino la necessità di una politica globale ed ecologica nel nostro agire quotidiano". U. Beck




