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venerdì 16 ottobre 2009
VOLTARE PAGINA 2
Le critiche e le perplessità nei confronti della nuova amministrazione riguardano in primo luogo le modalità propagandistiche, ma poco vere, di (non) coinvolgimento dei cittadini nei processi decisionali e la gestione per il momento inadeguata della vicenda della Rho-Monza.
Non è mancata la perplessità e il disappunto per l'introduzione improvvisa (e non motivata alle famiglie) di tariffe per servizi educativi e sociali sino ad ora gratuiti, come nel caso della Ludoteca Carcatrà da quest'anno a pagamento, mentre per gli oneri di urbanizzazione si parla di riduzione degli importi, a favore della cementificazione e per meglio dare corso al devastante Piano casa previsto dal Governo e da Regione Lombardia.
La preoccupazione espressa dai Verdi è anche per un bilancio pluriennale che non destina risorse alla mobilità leggera (bicicletta e a piedi) né ai parchi, ma anche per l'inceneritore, quello di Incirano, che ha ripreso a funzionare il mese scorso senza che nessuno dall'Amministrazione abbia espresso alcun giudizio né dato informazione ai cittadini.
Tutti segnali di cambiamento poco buoni che fanno temere il peggio.
Qui stanno le ragioni dell'impegno ecologista a Paderno Dugnano, un impegno di persone che, nonostante la sconfitta elettorale, non intendono abbassare la guardia e continueranno con spirito di servizio a lavorare per la città.
martedì 13 ottobre 2009
Smog: bene altri soldi per incentivi, purtroppo non bastano.
L’assenza di controlli vanificherà poi i divieti di circolazione ai veicoli inquinanti: la Regione prenda in mano la gestione sostenendo e convincendo i comuni
Milano, 13 ottobre 2009 – I venti milioni annunciati da Formigoni per aumentare i contributi per la sostituzione di auto e veicoli commerciali e per l’installazione dei filtri anti particolato (Fap) per i furgoni e i camion diesel, sono positivi ma purtroppo non bastano. La pressoché totale assenza di controlli per verificare il rispetto del divieto di circolazione dei veicoli inquinanti che scatterà dal 15 ottobre, renderà poi vano il provvedimento stesso. La Regione deve prendere in mano la gestione dei controlli, sostenendo e convincendo più efficacemente i comuni.
Purtroppo, malgrado il “piano di incentivi continui” di Formigoni, la lotta allo smog non sembra essere la priorità continuativa di questa giunta e basta vedere i fondi appostati nel bilancio regionale per capirlo: alla qualità dell’ambiente e all’innovazione vanno praticamente solo le briciole. I 10 milioni attualmente disponibili per l’installazione dei Fap sui furgoni e sui camion diesel Euro 2 permetterebbero mediamente interventi su circa 3000 veicoli su diverse centinaia di migliaia di mezzi in circolazione in Lombardia. All’interno di un quadro ancora deficitario, è comunque positivo, come peraltro avevamo chiesto, che il contributo per i Fap sia salito dal 50% al 75% del costo del filtro.
Carlo Monguzzi, Consigliere regionale dei Verdi
lunedì 12 ottobre 2009
GLI AUGURI A BONELLI DAGLI ECOLOGISTI DEMOCRATICI E DA LEGAMBIENTE
Al nuovo presidente dei Verdi Angelo Bonelli gli auguri degli Ecologisti Democratici e di Legambiente. "Necessaria una grande e nuova maturita'"
'Conosciamo Angelo Bonelli da molti anni e lo stimiamo molto, ci auguriamo che sotto la sua guida i Verdi italiani diano un forte contributo a mettere l'ecologia nel cuore del riformismo italiano'. Lo affermano in una nota congiunta Roberto Della Seta e Francesco Ferrante, parlamentari Pd e tra i fondatori di 'Ecologisti Democratici', commentando l'elezione di Angelo Bonelli a presidente dei Verdi.
'Finora - affermano i due esponenti ecodem - la debolezza dei Verdi italiani e' stata la misura costante e preoccupante dello scarso peso delle ragioni dell'ambiente nella politica italiana, anche in senso al centrosinistra. Noi ecologisti democratici abbiamo creduto e crediamo che il Pd possa essere la risposta a questo limite ormai storico, e diventare la casa di un ecologismo moderno, radicale negli obiettivi ma non ideologico'.
'Anche la proposta di Bonelli - aggiunge - ci pare, ha l'ambizione di dare corpo e gambe a un ambientalismo riformista, di cui l'Italia ha maledettamente bisogno: per questo gli auguriamo di riuscire nella sua sfida'.
Ed anche da Legambiente arriva un messaggio augurale al neo presidente dei Verdi: "Facciamo i nostri migliori auguri ad Angelo Bonelli per l'impegnativo lavoro che dovra' svolgere con il nuovo incarico a cui e' stato eletto. Le sfide che abbiamo davanti, a cominciare dalla contemporanea esplosione della crisi economica e della crisi climatica, richiedono sia alle associazioni sia alla rappresentanza politica dell'ambientalismo una grande e nuova maturita'". "Mai come oggi - continua Legambiente - i nostri temi sono in campo. E'un'occasione che non va sprecata. Ci auguriamo che anche in Italia, come e' avvenuto nel resto d'Europa, la rappresentanza politica del movimento ambientalista possa trovare le forme originali in cui riprendere autorevolezza e svolgere un ruolo importante costruendo uno spazio politico capace di pesare nelle scelte politiche nazionali e di governo del territorio".
Dopo l'elezione di Bonelli a portavoce dei Verdi, l'Italia entra in Europa commento di M. Giustini - Movimento 5 stelle
domenica 11 ottobre 2009
CONGRESSO DEI VERDI A FIUGGI
sabato 10 ottobre 2009
COMUNICATO LEGAMBIENTE E AMICI DEL GRUGNOTORTO
Paderno Dugnano
Comunicato Stampa
RHO-MONZA: ora la parola passa ai cittadini
Il 7 ottobre la delegazione composta da Associazioni e Comitato (CCIRM), con la presenza dei cons. Provinciali Casati e Gatti, è stata ricevuta dall'Ass. Prov. ai Trasporti De Nicola. Oggetto dell'incontro era l'interramento della tratta Padernese della nuova Rho-Monza.
La risposta chiara ed inequivocabile è stata: l'opera si farà ma di interramento non se ne parla.
Dopo mesi di incontri, accordi e protocolli, la strada istituzionale è terminata in un vicolo cieco. Il dialogo con gli Amministratori degli Enti locali non hanno prodotto i risultati sperati. Ora i cittadini di Paderno Dugnano se vogliono tutelare la propria salute e il proprio territorio devono far sentire la propria voce, devono mettersi in azione.
Solo un'opinione pubblica informata e consapevole può ottenere più attenzione e rispetto per la Salute Pubblica.
220.000 veicoli al giorno transiteranno vicino alla nostra città!!
Aumenterà l'inquinamento atmosferico e acustico
Asma, bronchite, polmonite, tosse, ictus e attacchi di cuore sono tutte malattie riconducibili allo smog: neonati e anziani le categorie più a rischio
I decibel di rumore saranno sentiti a centinaia di metri compromettendo il riposo notturno
Ci è stato detto dall'Assessore Provinciale che la Rho-Monza è un'opera di interesse Regionale, Nazionale e, addirittura, Europeo. Bene! Noi chiediamo la realizzazione dell'interramento come parziale compensazione volta a tutelare la salute dei cittadini e la risposta è: non ci sono fondi (denari) sufficienti.
QUINDI LA SALUTE DEI CITTADINI NON HA NE' VALORE NE' IMPORTANZA!!
In Provincia cambiano gli Amministratori ma la priorità resta sempre la stessa: potenziamento della rete autostradale!!
con il risultato che: + Strade = + Auto
BASTA!! NE ABBIAMO I POLMONI PIENI
- Chiediamo al Sindaco di Paderno D. quali atti concreti intende mettere in campo per raggiungere l’obiettivo dell’interramento
- Chiediamo un’Assemblea Pubblica che coinvolga tutta la Città e non un singolo quartiere. Ai cittadini vanno date informazioni chiare perché possano esprimersi su un tema che riguarda la salute di tutta la comunità locale
SI’ ALL'INTERRAMENTO DELLA RHO-MONZA
Il circolo Grugnotorto di Legambiente Ass. Amici del Parco Grugnotorto
di Paderno Dugnano
venerdì 9 ottobre 2009
mercoledì 7 ottobre 2009
FESTA VERDE 2009
VICENDA RHO-MONZA
RICEVIAMO dal Comitato e PUBBLICHIAMO! (e di seguito un nostro commento)
COMITATO CITTADINI PER L’INTERRAMENTO DELLA RHO MONZA
COMUNICATO STAMPA DEL 07 Ottobre 2009
ULISSE E’ GIA’ ARRIVATO E NON FARA’ PRIGIONIERI!
c.a.
redattori responsabili delle
testate locali rappresentative
Paderno D.no/Provincia
Il Comitato dei Cittadini per l'Interramento dellla Rho-Monza (CCIRM), in delegazione ed accompagnata dai cons. provinciali Ezio Casati e Massimo Gatti, ha avuto un lungo e franco incontro con l’assessore provinciale ai Trasporti, G. De Nicola.
I cittadini aspettavano lumi sulla questione dell’avvio dei lavori del tavolo tecnico per la questione dell’interramento, ma abbiamo dovuto registrare una netta presa di posizione della Provincia di Milano, che vuole portare avanti a tutti i costi la realizzazione di quest’opera nel senso delle linee di realizzo del progetto preliminare. Cioè, di interramento non se ne parla. La questione ruoterebbe sempre intorno ai costi ed al budget disponibile.
Questo ci fa sempre più convinti della necessità di rivedere tecnicamente ad un tavolo questi aspetti realizzativi. Il non aver fatto i lavori del tavolo tecnico quando si era nei tempi e nella condizione per farlo rischia di avere un peso determinante sul proseguimento dell’iter del progetto. I timori dei cittadini sul tanto tempo trascorso invano sembrano, implicitamente, confermati anche dall’assesssore provinciale, anche a detta del quale il tempo è trascorso (e trascorre) velocemente. Allora i timori espressi nelle immagini simboliche della “tela di Penelope” erano puro realismo e senso del pratico e non una preoccupazione eccessiva ed evanescente.
Davanti all’assessore provinciale, i cittadini hanno ribadito che essi vogliono il tavolo tecnico per cambiare il progetto e che ci batteremo solo per l’interramento. Non ci bastano le migliori “mitigazioni” che si possono tirar fuori sul progetto preliminare, noi non vogliamo il progetto Serravalle, noi vogliamo solo l’interramento.
Non possiamo accettare un ambiente di serie B, quartieri cittadini ridotti ad appendici di uno snodo autostradale ciclopico, una vita d’inferno ed una morte certa prima del tempo, senza alcuna considerazione per noi e per il futuro dei nostri figli!
E’ arrivato il momento di mobilitarsi: tutta la città unita e tutti i partiti politici devono fare un unico fronte comune, perché non c’è destra e non c’è sinistra, non c’è rosso e non c’è nero. E’ ora di mettere da parte qualsiasi campanilismo e rendersi conto che qualcuno ha decretato che ciascuno di noi vale meno di altri. In questo momento è tornato Ulisse ed ha già iniziato a tirarci addosso le frecce.
Non c’è più tempo da perdere, altrimenti si concretizzeranno le parole di quel funzionario che ci fece intendere della necessità del “sacrificio di pochi, per bene di molti”.
Questa cosa lede la nostra libertà e la nostra dignità di esseri umani e, spero che saranno tutti d’accordo, se mi devo immolare per qualcuno o qualcosa, lo voglio decidere io, non chi pretende di costruirmi un’autostrada in casa.
Ing. Ferruccio Porati,
portavoce del CCIRM – COMITATO CITTADINI PER L’INTERRAMENTO DELLA RHO MONZA.
IL CCIRM SOSTIENE L’INTERRAMENTO DELLA NUOVA TRATTA DELL’AUTOSTRADA RHO-MONZA, DALL’ATTACCO DELLA TANGENZIALE NORD, AD EST, FINO AL SUPERAMENTO DELL’ABITATO DI PADERNO/VILLAGGIO AMBROSIANO, AD OVEST.
CCIRM – COMITATO CITTADINI PER L’INTERRAMENTO DELLA RHO MONZA
"Padroni a casa nostra!!" è un noto slogan leghista di cui la destra padernese sembra dimenticare l'esistenza.
Padroni a casa nostra, diciamo noi, in quanto cittadini che amano la propria città e le persone che vi vivono, cittadini che vogliono poter decidere della propria sorte, in quanto non ci stiamo a pagare un prezzo così alto per questioni e interessi che non sono nostri .
Non staremo a guardare.
domenica 4 ottobre 2009
PARCO GRUGNOTORTO A RISCHIO: APPELLO DEGLI ECOLOGISTI
• INCENERITORE A INCIRANO
• RICHIESTA AMPLIAMENTO DITTA TAGLIABUE
• PIANO CASA
Le recenti vicende locali, (interramento Rho Monza e fabbriche in crisi), hanno giustamente catalizzato l'attenzione della cittadinanza e dei media, ma vi sono altre urgenti questioni aperte che riguardano da vicino il Parco del Grugnotorto e che è doveroso richiamare all'attenzione di tutti e in primis degli Amministratori locali.
Inceneritore di Incirano: questa vicenda è passata assolutamente in sordina pur essendo una questione delicatissima che riguarda la salute dei cittadini e che andrebbe riportata immediatamente all'attenzione di tutti. Sono 20 le tonnellate di rifiuti che si tratterebbero ogni giorno in questo impianto ed i cui residui verrebbero distribuiti in Ampliamento Ditta Tagliabue: La richiesta di ampliamento della sede della ditta Tagliabue di Paderno Dugnano all'interno dei confini del parco, costituisce (qualora venisse accettata) un pericoloso precedente per altre situazioni simili.
L'Amministrazione di Paderno Dugnano deve proporre alternative alla soluzione presentata dalla ditta Tagliabue per evitare danni alle aree naturali che con fatica si cerca di trasformare in aree protette.
Piano Casa: al di là dei giudizi sul provvedimento, quello che più ci preoccupa è il termine dell'approvazione del Piano Casa in Consiglio Comunale. Il 15 ottobre 2009 è il termine per l'approvazione, oltre tale data il Piano verrà recepito così come previsto dalla Regione Lombardia con tutto ciò che ne potrebbe conseguire in termini di cementificazione e consumo del territorio, specialmente all'interno dei parchi.
Certo le parole del neo presidente del Parco, nonchè assessore all'urbanistica, Bogani, ci fanno ben sperare, quantomeno in termini di tutela e salvaguardia del parco Grugnotorto ma ci chiediamo se la nuova Ammnistrazione ha già pensato quale delle limitazione di applicabilità al territorio, ai sensi della legge regionale, intende mettere in campo a tutela del bene comune e quando intenderà portarle al vaglio del consiglio comunale e quindi a conoscenza della citttadinanza, visto che si hanno a disposizione due sole settimane affinchè le singole amministrazioni locali possano limitare i danni che il Piano Casa potrebbe portare.
lunedì 28 settembre 2009
VERDI: LA SITUAZIONE ALLA VIGIGLIA DEL CONGRESSO NAZIONALE
VERDI: AL 52% MOZIONI CONTRO ESPERIENZA IN SINISTRA E LIBERTA' = NEL NORD SUPERANO 80 %
Roma, 6 ott. - (Adnkronos) - Conclusa la fase dei congressi provinciali dei Verdi. La mozione "Il nostro futuro", sottoscritta da Cento- Francescato che propone il progetto politico di Sinistra e
Liberta' raccoglie il 48 % dei delegati, la mozione "Verso la costituente ecologista "sottoscritta da Bettin-Boato-Bonelli che dichiara conclusa l'esperienza di Sinistra e Liberta' raccoglie il
38,% dei delegati, la mozione "I nuovi verdi, per un nuovo centrosinistra un nuovo ulivo'', che propone l'uscita da Sinistra e Liberta' sottoscritta da Carrabs e altri raccoglie il 14, %. Le due
mozioni che entrambi propongono la fine dell'esperienza dei Verdi in Sinistra e Liberta' raggiungono il 52,% de delegati.
''E' un primo importante successo in vista del congresso del 9-10-11 di ottobre che si terra' a Fiuggi -dicono Bonelli, Boato e Bettin- Nel Nord ( Toscana e Marche compresa ) la mozione verso la costituente ecologista raggiunge il 68 % e insieme alla terza mozione arriva a superare l'80 % dei delegati. Dai risultati dei congressi provinciali emerge un chiaro stop al sostanziale scioglimento dei Verdi in Sinistra e Liberta' e si afferma l'indicazione di proseguire
nel progetto della costituente ecologista collegato alla dimensione dei Verdi europei''.
(Pol/Ct/Adnkronos)
VERDI:BONELLI, VINCONO MOZIONI CONTRARIE A SINISTRA E LIBERTA' =
(AGI) - Roma, 6 ott. - Risultato a sorpresa dei congressi locali, in vista dell'assemble nazionale della Federazione dei Verdi di questo fine settimana. Secondo Angelo Bonelli, uno
degli esponenti dell'opposizione alla maggioranza uscente guidata da Grazia Francescato e Paolo Cento, che aveva fatto la scelta di collegare il 'Sole che ride' a Sinistra e liberta', sarebbe uscita sconfitta proprio l'idea di intesa con l'esperienza promossa da Nichi Vendola.
"La mozione 'Verso la costituente ecologista' sottoscritta da Bettin-Boato-Bonelli, che dichiara conclusa l'esperienza di Sinistra e liberta' - rileva Bonelli - raccoglie il 38,18% dei delegati e la mozione 'I nuovi verdi, per un nuovo centrosinistra un nuovo Ulivo', che propone l'uscita da Sl,
sottoscritta da Carrabs e altri raccoglie il 14,30%". Insomma, le mozioni che "propongono la fine dell'esperienza dei Verdi in Sl raggiungono il 52,48% dei delegati. E' un primo importante
successo in vista del congresso del 9-10-11 di ottobre che si terra' a Fiuggi. Nel Nord (Toscana e Marche comprese) la mozione verso la costituente ecologista raggiunge il 68 % e insieme alla terza mozione arriva a superare l'80 % dei delegati". (AGI)
VERDI: BONELLI, VINCONO MOZIONI CHE CHIEDONO USCITA DA SL
(ANSA) - ROMA, 6 OTT - Al termine dei congressi provinciali della Federazione dei Verdi, le due mozioni che dichiarano conclusa l'esperienza dei Verdi in Sinistra e Liberta' hanno
raggiunto il 52% dei delegati, contro il 48% della mozione ''Il nostro futuro'' sottoscritta da Paolo Cento e Grazia Francescato che invece propone il progetto politico di Sinistra e Liberta'.
A renderlo noto sono Angelo Bonelli (ex capogruppo dei Verdi alla Camera), Marco Boato, Gianfranco Bettin e Barbara Diolaiti. ''La mozione 'Verso la costituente ecologista' sottoscritta
da Bettin-Boato-Bonelli che dichiara conclusa l'esperienza di Sinistra e Liberta' raccoglie il 38,18% dei delegati; la mozione 'I nuovi verdi, per un nuovo centrosinistra un nuovo ulivo', che
propone l'uscita da Sinistra e Liberta' sottoscritta da Carrabs e altri raccoglie il 14,30%''.
''Le due mozioni che entrambe propongono la fine dell'esperienza dei Verdi in Sinistra e Liberta' - sottolinea la nota - raggiungono il 52,48% dei delegati. E' un primo importante successo in vista del congresso del 9-10-11 di ottobre che si terra' a Fiuggi. Nel Nord (Toscana e Marche
compresa) la mozione verso la costituente ecologista raggiunge il 68 % e insieme alla terza mozione arriva a superare l'80 %
Esito della votazione nella Provincia di Milano delle mozioni e dei delegati per l'Assemblea Nazionale dei VERDI
Mozione A “Il nostro futuro”: 9,7087%
Mozione B “ Dal territorio: nuovi verdi e nuovo Ulivo per un centrosinistra vincente”: 52,4272%
Mozione C “I Verdi italiani verso una nuova costituente ecologista”: 35,9223%
Delegati per mozione
Mozione “B” 12 delegati
Mozione “C” 9 delegati
Mozione “A” 2 delegati
sabato 26 settembre 2009
VERDI - fase congressuale: A PADERNO DUGNANO COSA SI FARA' ? QUALI SONO LE TENDENZE?
Siamo qui tutti convinti che i Verdi siano una forza ecologista che non può che trovare la sua naturale collocazione a sinistra, ma non tutti siamo sicuri che la scelta di Sinistra e Libertà sia quella giusta: abbandonare un ruolo autonomo per diventare la componente ecologista di un nuovo partito, non è proprio quello che molti di noi sentono come la propria destinazione.
Sostengono questa posizione persone però per noi sicuramente valide, come Massimo MOlteni, nostro portavoce provinciale, e Pietro Mezzi, ma anche Monica Frassoni... Dove sta la scelta giusta?
L'ambiente è solo depredato, con il bene placido della gente che sta a guardare.
Leggendo le altre mozioni presentate, molti di noi si ritrovano in quella a firma di Boato, Bettin, Bonelli, Ripamonti "Il coraggio di osare".
A Paderno Dugnano da tempo si è andata affermando la linea di chi dice: "a sinistra ma con una nostra autonoma identità, quella ecologista e verde".
Il "ma" e i sospetti su questa mozione vengono però quando si legge che chi vuole azzerare tutto e passare ad una nuova costituente (i firmatari) sono per lo più persone del vecchio gruppo dirigente. Vorremmo capire cosa significa "azzerare tutto e ripartire". Chi hanno in mente alla guida di questo processo? Quale sarà il "nuovo" gruppo dirigente? Ci stiamo ancora prendendo in giro?
L'altra mozione, quella dei pecorariani, la leggiamo ma non la consideriamo.
Sappiamo già come sarà: si proverà a fare l'ago della bilancia, e si contratterà in base a interessi e vantaggi. Poi si ritirerà la mozione e ci si sposterà tutti da una parte o dall'altra, a seconda delle convenienze (chi vince, piglia tutto). Quelle sono brutte persone. Persone che hanno fatto male ai Verdi e che ancora non lasciano andare l'animale ferito. Cosa ci sarà ancora da rodere (erodere?).
Qui a Paderno Dugnano abbiamo potuto verificare che il radicamento sul territorio e tutto il buon lavoro fatto, in questa fase storica della politica italiana, non sono stati abbastanza.
Eppure crediamo fermamente che i Verdi servano.
Crediamo fermamente nel progetto ecologista Verde.
Crediamo che non si debba abbassare la guardia, ora meno che mai.
E' desolante però fare le battaglie, voltarsi e scoprire di non avere dietro nessuno.
In nome di chi noi portiamo avanti ideali e lotte? In nome di chi? Abbiamo bisogno del consenso, della gente, di interessi da rappresentare e tutelare. Non può essere che questioni così importanti non siano di nessuno. Non può essere che interessi collettivi come la salute, il futuro, un'economia sana (riconvertita in senso ecologista) non siano importanti per nessuno..
Ogni partito ha ormai al suo interno una componente ecologista. Tutti sono "ecologisti". L'ecologismo è così tanto diffuso da scomparire nella mischia... E nessuno però per l'ambiente fa niente. Tutto è fermo in Italia, tutto tace.
Alex Lange diceva: i Verdi non stanno nè a destra, nè a sinistra, stanno "avanti".
Il nostro problema è che l'Italia sta davvero indietro. Lo scenario della politica in Italia è indietro e arretra sempre più, verso un sistema che nulla ha a che vedere col futuro.
Come Verdi abbiamo creduto molto nel lavorare per attuare "cambiamento culturale".
Abbiamo speso molte energie in questa direzione, anche a Paderno Dugnano.
Qualcosa è avvenuto, ma altre voracità, gli interessi, il business e il personalismo, l'hanno inghiottito e divorato. Verrebbe da dire: "e ora: arrangiatevi!"
Il cambiamento culturale vero non è avvenuto, neanche a sinistra dove stiamo e vogliamo rimanere.
Eppure...
Abbiamo tante cose importanti da fare qui a Paderno Dugnano. Siamo forse un po' fermi, ora. Ma davvero non è un momento facile. La discussione tra noi continua e anche la preparazione alla FESTA VERDE. Ci saremo e in quell'occasione discuteremo insieme tutti sul nostro futuro, a Congresso chiuso, e decideremo cosa essere e cosa fare. Ma non molliamo. Comunque saremo, ci saremo. A difesa del Parco Grugnotorto. Per la realizzazione del Parco del Seveso. Perchè l'inceneritore non abbia alcuna autorizzazione. Perchè il tessuto economico della nostra città inizi a riconvertirsi creando occupazione e dinamismo. Perchè la vicenda Rho Monza si concluda così come tutti vogliamo. Perchè la gente lasci sempre più a casa la macchina e giri a piedi o in bicicletta per la nostra città. Perchè la gente, SENZA DISTINZIONE ALCUNA, possa stare bene e soprattutto stare insieme.
Anna Varisco
verdi: CONGRESSO
assemblea provinciale e votazioni per eleggere
i delegati al Congresso nazionale
domenica 27: seggi aperti dalle 10 alle 16
Via Papa Giovanni XXIII n. 8
le mozioni presentate
mozione A: Il nostro futuro
tra i primi firmatari Grazia Francescato, Monica Frassoni. Tra i delegati candidati: Massimo Molteni e PIetro Mezzi
mozione B: DAL TERRITORIO: NUOVI VERDI E NUOVO ULIVO PER UN
CENTROSINISTRA VINCENTE
tra i primi firmatari Camillo Piazza - area Pecoraro - tra i candidati: Piazza
mozione C: I VERDI ITALIANI VERSO LA NUOVA COSTITUENTE ECOLOGISTA
IL CORAGGIO DI OSARE
tra i primi fimatari Bettin, Boato e Bonelli; tra i candiodati a delegati, Stefania Manini di Senago
conferenza stampa dei presentatori: http://download.radioradicale.
COMITATO PER L'INTERRAMENTO DELLA RHO MONZA
COMUNICATO STAMPA del 07 Settembre 2009
NE’ SERVI, NE’ SUDDITI, MA LIBERI COSTRUTTORI DI UN FUTURO MIGLIORE
c.a.
redattori responsabili delle
testate locali rappresentative
Paderno D.no/Provincia
Il Comitato dei Cittadini per l'Interramento dellla Rho-Monza (CCIRM), sorto spontaneamente nel dicembre 2008 a livello cittadino per informare i Padernesi sui rischi connessi con il progetto viabilistico di trasformazione autostradale della Rho-Monza, in virtù delle migliaia di firme di singoli cittadini raccolte, degli incontri tenuti sia con i cittadini che con le autorità amministrative locali e provinciali, ritiene di avere sufficiente statura, autonomia, dignità e serietà per continuare il lavoro iniziato con i cittadini e con le autorità stesse.
Il CCIRM, pertanto, è naturalmente rappresentativo della volontà delle famiglie in quanto ha spontaneamente raccolto dai cittadini firmatari l'adesione a procedere verso chiunque nella richiesta dell'interramento della Rho-Monza "dall'attacco della Tangenziale Nord ad est, fino alla fine dell'abitato di Paderno Dugnano / Villaggio Ambrosiano ad ovest".
Il CCIRM, per raggiungere questo obiettivo, continuerà a dialogare ed a collaborare con tutti i singoli individui e le libere espressioni ed associazioni di cittadini in regola con la legge vigente in Italia, che si prefiggono il medesimo obiettivo, senza alcun tipo di barriera pre-concetta.
In virtù di quanto detto prima, il CCIRM è legittimato dall'adesione delle migliaia di cittadini che hanno firmato la sua petizione ed è stato riconosciuto come interlocutore dalla Provincia di Milano e dalla stessa società Serravalle, ottenendo precisi e seri impegni anche con atti pubblici finalizzati alla definizione del progetto dell'interramento dell’intera tratta Padernese e non di una sola parte, anche perchè tecnicamente improponibile.
Per questi stessi motivi il CCIRM è rappresentativo delle famiglie i cui cittadini risultano firmatari e, pertanto, ritiene di non aver bisogno di alcuna "tutela" da parte di nessuno o di fare passi indietro rispetto ad alcun evento o situazione verificatisi nel nostro territorio nel corso del presente anno 2009.
Qualsiasi tentativo di delegittimazione del ruolo nei confronti del CCIRM e dei suoi rappresentanti da parte di chiunque è da ritenersi, pertanto, un attacco arbitrario ed immotivatamente lesivo della dignità e della serietà delle persone che, spontaneamente e senza alcun tipo di compenso, si sono volontariamente impegnate in questa attività a favore dei cittadini tutti (e delle loro famiglie!).
Nei mesi passati abbiamo parlato con tutti coloro che, notando la nostra presenza, ce lo hanno chiesto; siamo andati da chiunque abbia espresso desiderio di vederci o da chi ha risposto alle nostre richieste esplicite, cartacee od elettroniche.
Non abbiamo potuto far domande a chi non ce lo ha richiesto, a chi non ha risposto alle nostre sollecitazioni o a chi non si è presentato agli incontri. Questo non dipende da noi, ma da chi ha reputato di fare altro in quei momenti. Anche in Provincia ci sono stati candidati che ci hanno incontrato, altri che ci hanno telefonato, altri che ci hanno ignorato. Noi abbiamo fatto a tutti la stessa identica richiesta.
In virtù degli atti formali succedutisi nel corso del presente anno a livello di Amministrazione Comunale ed Amministrazione Provinciale, si sollecita l'Amministrazione di Paderno Dugnano ad avviare le attività del "tavolo tecnico" perchè gli ingegneri e gli architetti competenti nel campo delle realizzazioni viabilistiche in tunnel, in rappresentanza di Serravalle, Provincia di Milano, Comune di Paderno Dugnano, Comitato ed Associazioni, possano operare al fine di modificare il progetto preliminare per giungere all'interramento della Rho-Monza. Il nostro fine, ed anche quello dell’Amministrazione cittadina, devono essere l'interramento della Rho-Monza in tutto il tratto Padernese. Non nascondiamoci dietro comode affermazioni relative a Legge Obiettivo o risorse economiche. Vogliamo fortemente che si prosegua nella strada che ci è stata data dai soggetti titolati nei mesi scorsi, politici e non solo, e riteniamo che il Tavolo Tecnico sia lo strumento utile che coglie, in primis, le criticità del progetto e dell'impatto procurabile, ed unica garanzia, oggi, per valutare le proposte dell'interramento. E' interesse di tutta la città e delle varie forme di rappresentanza di cittadini, delle famiglie (tipiche o atipiche), associazioni ed altri rappresentanti della comunità locale, quindi, vederci lavorare ad un progetto che questa volta non sarà 'calato dall'alto', ricordando che è lei, Sindaco, il primo cittadino ed è tenuto a difendere tutti i cittadini di Paderno Dugnano, anche da enti terzi che non hanno l'onere e l'onore della gestione locale. Pertanto riteniamo che sia ormai giunto il tempo per avviare il Tavolo Tecnico istituito dalla DGP n°469/09 del 18/5/09. I cittadini vogliono risposte chiare e comprensibili, non ambiguità imperscrutabili.
"Pane al pane e vino al vino. Tutto il resto viene dal demonio" diceva un Tizio a noi ben noto ed autorevole. Corretto?
Ing. Ferruccio Porati,
portavoce del CCIRM – COMITATO CITTADINI PER L’INTERRAMENTO DELLA RHO MONZA.
IL CCIRM SOSTIENE L’INTERRAMENTO DELLA NUOVA TRATTA DELL’AUTOSTRADA RHO-MONZA, DALL’ATTACCO DELLA TANGENZIALE NORD, AD EST, FINO AL SUPERAMENTO DELL’ABITATO DI PADERNO/VILLAGGIO AMBROSIANO, AD OVEST.




